LECCE – Nel naufragio di Ferrara affondano in molti, Lapadula ultimo a mollare: le pagelle
LE PAGELLE DI SPAL-LECCE
Vigorito voto 6: incolpevole su tutte e cinque le segnature della Spal, nella ripresa evita un passivo peggiore con un paio di interventi di pregevole fattura.
Benzar voto 4: pronti via e si rende protagonista di una grande chiusura su Floccari, ma con il passare dei minuti diventa un totale disastro, sbagliando appoggi e giocate, facendosi sovrastare dalle sortite offensive avversarie, come avvenuto in occasione del raddoppio di Paloschi.
Dal 58’ Fiamozzi voto 6: fare peggio di Benzar era quasi impossibile, ma lui quanto meno ci mette corsa e attenzione.
Riccardi voto 4: il classe ’96 giallorosso appare in netto imbarazzo sin dai primi minuti, sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare. Malissimo in occasione del tris di Murgia.
Rossettini voto 4,5: la brutta copia del centrale difensivo ammirato nelle ultime settimane. Anche lui come il compagno di reparto entra in maniera negativa su buona parte delle sortite offensive di Floccari e compagni.
Dell’Orco voto 5,5: nonostante una prestazione non brillante, il terzino ex Sassuolo quanto meno non commette grossi errori, risultando il migliore di tutta la linea difensiva.
Imbula voto 6: una prestazione in crescendo, in cui dimostra che con la giusta condizione fisica può dire ancora la sua. Buoni spunti, un paio di interessanti imbucate e il merito di aver segnato il gol della bandiera.
Petriccione voto 5: nel marasma generale della prima frazione affonda assieme ai compagni senza più riuscire a riemergere.
Dal 58’ Majer voto 6: il suo ritorno in campo è certamente una nota positiva per mister Liverani; entra nel momento migliore del Lecce, garantendo la solita dose di corsa.
Vera 5,5: male nel primo tempo, cresce nella ripresa rendendosi protagonista di qualche buona discesa, sfiorando anche il gol che forse avrebbe riaperto la gara.
Lo Faso voto 5: mai in partita, fino a quando resta in campo gira a vuoto senza mai trovare uno spunto degni di nota.
Dal 75’ Maselli s.v.
Lapadula voto 6,5: predica nel deserto per tutti i primi 45 minuti. Un palo, una traversa e una segnalazione dubbia gli negano la gioia del gol. Ne sfiora un altro con una giocata di pura astuzia concludendo al lato di un soffio. In un pomeriggio da cancellare al più presto è lui l’unica nota positiva.
Dubickas voto 5: cicca clamorosamente in area l’occasione che avrebbe potuto riaprire il match, ci prova con una bella girata nel finale, per il resto si fa fatica anche a vederlo in campo.
All. Liverani voto 5: il turnover ci stava tutto, ma l’approccio è pressoché disastroso. La squadra appare in balia delle onde per tutto il primo tempo, la linea difensiva balla da far paura ed è così che la Spal passeggia sul peggior Lecce della stagione .
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SPAL: Berisha 6,5, Tomovic 6, Vicari 6, Igor 7, Cionek 6,5, Missiroli 6,5, Murgia, 7, Jankovic 6 (63′ Valoti 6), Reka 7, (69′ Kurtic 6), Paloschi 7,5, Floccari 7, (87′ Cuellar s.v)
Allenatore Semplici voto 6,5
