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LECCE – Muriel e Cuadrado si raccontano: “Grazie Cosmi! Vogliamo lasciare il Lecce in A…”

I due baby fenomeni Muriel e Cuadrado si raccontano in una lunga intervista concessa a Marca – il quotidiano sportivo più importante in Spagna, ndr -. Quelle dei colombiani sono due storie parralele: arrivati nel Salento da semisconosciuti, o quasi, i giovani dell'Udinese stanno attirando le attenzioni delle maggiori squadre europee, dimostrandosi fondamentali per il tortuoso cammino del Lecce.

"Per me è molto importante avere Cuadrado – ammette Muriel -, sia all'interno dello spogliatoio sia fuori. Condividiamo le stesse abitudini e siamo quasi vicini di casa. Quando non ci sono i miei genitori qui è bello poter condividere con la sua famiglia quello che mi succede, è bello sentire qualcuno che ti vuole bene. Proprio quello che mi mancava quando giocavo al Granada". Con parole quasi da fratello maggiore, gli fa eco Cuadrado: "Posso capire la situazione di Luis al Granada. Quando un ragazzo viene da un altro mondo, con altre abitudini è difficile stare in Europa. Ma lui fa parte della nostra famiglia. "

L'IMPORTANZA DI COSMI – Muriel: "Nella mia esperienza spagnola non ho giocato i minuti necessari per dimostrare il mio valore e quando non giocavo sono caduto in una sorta di depressione che mi ha portato a commettere degli errori. Qui ho ritrovato fiducia in me stesso grazie a Cosmi. È un allenatore che mi aiuta molto, anche quando devo affrontate un 'uno contro uno' o devo tirare in porta".

Cuadrado: "Anche io ho percepito la fiducia di Cosmi. Con questo modulo, poi, – il 3-5-2, ndr – mi sono responsabilizzato molto. Devi attaccare sempre, ma non appena perdi palla sei costretto a difendere. Ad Udine, invece, giocavo da ala. Il gioco di Cosmi è molto impegnativo e richiede un grande sforzo fisico, ma si adatta bene alle mie caratteristiche".

FUTURO DA BIG – Muriel: "Essere accostati a delle grandi squadre ci riempie di gioia e ci spinge molto. Ma ora siamo in una situazione che non permette distrazioni di questo tipo. Una volta conquistata la salvezza vedremo quello che accade".

Cuadrado: "È un sogno da quando sono bambino quello di giocare in un grande club. Comunque condivido quello che ho detto Luis, vogliamo lasciare un buon ricordo qui e lasciare il Lecce in Serie A".

NAZIONALE – Muriel: "Ho sempre lavorato per conquistare la Nazionale. Giocare la Coppa del Mondo è un sogno e credo che se continuerò ad esprimermi a questi livelli la convocazione arriverà di conseguenza".

Cuadrado: "Disputare un Mondiale sarebbe fantastico. Inoltre vedo la nazionale Colombiana con molte possibilità di qualificarsi. Siamo una squadra forte che deve migliorare collettivamente perché ci sono singoli davvero bravi".