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LECCE – Meluso difende la squadra: “I 68 punti parlano per noi, gruppo di uomini veri”

Nel caldo dopogara di Lecce-Juve Stabia, con la squadra di casa ancora in silenzio stampa almeno per quanto riguarda staff tecnico e calciatori, a fare le veci di Padalino ci ha pensato il ds Mauro Meluso.

Interrogato dai giornalisti circa le varie criticità che, nonostante i 7 punti raccolti nelle ultime tra gare, la squadra sta palesando, il dirigente giallorosso non ha mancato di alzare i toni per difendere il gruppo: “E’ chiaro che la difficoltà per arrivare primi c’è, ma noi non dobbiamo mollare sia perché la matematica non ci condanna, sia perché vogliamo prepararci al meglio per gli eventuali playoff. Purtroppo davanti abbiamo un Foggia che ha l’andamento migliore in Europa, ma noi siamo subito dietro e dunque non stiamo facendo male. Oggi abbiamo giocato bene, meglio che a Cosenza, ma sono dell’idea che in Calabria non abbiamo fatto malissimo, pur mancando di acuti. Di certo non si possono discutere impegno e dedizione di ragazzi che sono Uomini con la U maiuscola. La contestazione? Ho massimo rispetto dei nostri tifosi, e sono convinto che la loro opinione è importante e sia di stimolo per noi. Noi rispondiamo presente e dimostriamo di esserci, e per noi parlano i 68 punti in classifica”.

In conclusione di conferenza, ecco la risposta a chi gli chiedeva il perché di una specifica operazione di calciomercato che ha suscitato numerose polemiche negli ultimi tempi: “La cessione di Contessa e l’acquisto di Agostinone? Mi prendo tutte le responsabilità di una compravendita decisa comunque di comune accordo con il tecnico. Il nostro giocatore è validissimo e lo monitoravamo da tempo, e nonostante sia incorso in qualche difficoltà le sue qualità non sono in discussione.