LECCE – Manconi, Gustavo ed Embalo: tutto sui nuovi rinforzi in casa giallorossa

embalo

In attesa di conoscere il nome di chi guiderà la truppa giallorossa nel prossimo futuro dopo l’esonero di Dino Pagliari, conosciamo già la rosa che il successore del tecnico marchigiano avrà a disposizione. Una rosa che, nelle ultime ore del calciomercato invernale conclusosi ieri, si è rinforzata con l’arrivo di tre elementi importanti per il reparto avanzato giallorosso: Manconi, Gustavo ed Embalo.

Arrivato in prestito dal Novara, Jacopo Manconi è un attaccante moderno (molti lo hanno paragonato per caratteristiche a Ciro Immobile) classe 1994, dotato di buona fisicità ma anche di un tasso tecnico che gli consente di giostrarsi sia da prima che da seconda punta, ma di fatto scelto da Antonio Tesoro come alternativa a Moscardelli nel ruolo di perno centrale offensivo. Cresciuto nel Villanterio, Eccellenza lombarda, è stato prelevato dal club piemontese nel 2012/2013 e si è messo particolarmente in mostra nel Campionato Primavera di quella stessa stagione, in cui realizzò 8 centri in 23 gare e si gudagnò la promozione in prima squadra. Nella stagione successiva arrivò dunque il suo esordio tra i professionisti, e fu una delle poche note positive di un Novara che non riuscì ad evitare la retrocessione in Lega Pro. Manconi riuscì a collezionare 20 presenze andando a segno in 2 occasioni (sempre in casa contro Crotone e Trapani, più 3 assist decisivi), ma soprattutto soffiando il posto da titolare in piena corsa salvezza a più esperti compagni come Lepiller e Martinez. Le buone prestazioni in B gli valsero la chiamata di Evani nella nazionale Under 20, con la cui maglia disputò da titolare il “Torneo Quattro Nazioni” nel corso del quale mise a segno tre centri in quattro partite. Nonostante il forte interesse di mezza Serie A (Napoli su tutti), in estate decise di restare in Piemonte. Meno fortunata è stata però la prima parte della stagione in corso, che lo ha visto poco utilizzato in maglia novarese (appena 8 presenze e nessun centro) e lo ha convinto ad accettare il prestito al Lecce, nelle cui fila spera di trovare più spazio e di contribuire alla ripresa di Miccoli e compagni.

Dal Novara arriva anche il brasiliano Gustavo Di Mauro Vagenin, semplicemente chiamato Gustavo. Paulista come Sacilotto, classe 1991 ed in possesso del passaporto italiano, l’ex novarese fa della tecnica la sua arma migliore che gli consente di essere particolarmente a suo agio nei ruoli di seconda punta, trequartista e, all’occorrenza, esterno d’attacco. E’ arrivato in Italia grazie alla Salernitana appena rilevata da Caludio Lotito, che nel 2011 lo ha acquistato, ventenne da poco, dall’Audax San Paolo e ne ha fatto uno dei pilastri della doppia promozione dalla Serie D alla Prima Divisione. Nei due campionati d’esordio in granata Gustavo ha collezionato 44 presenze andando a segno 10 volte, e soprattutto fungendo da prolifico assistman per i compagni. Non male anche la sua stagione d’esordio in terza serie nella passata stagione, in cui è sceso in campo in 24 occasioni mettendo a segno 6 centri, score che non gli è bastato per essere confermato dall’ambiziosa Salernitana. Nel calciomercato estivo è arrivata così la chiamata del Novara, ed in Piemonte ha vissuto un girone d’andata da protagonista (15 presenze e 1 gol) ma non sempre in positivo, con prestazioni altalenanti che hanno convinto i dirigenti del club azzurro a lasciaro partire in prestito per il Salento.

Per il ruolo di esterno di centrocampo, dopo il vuoto lasciato dalla partenza di Carrozza, Antonio Tesoro ha invece preso, sempre con la formula del prestito, il portoghese originario della Guinea-Bissau Carlos Embalo. Molto veloce, fisico e dal buon bagaglio tecnico, il 20enne cresciuto nei lusitani del Grupo Desportivo de Chaves è stato acquistato dal Palermo nel 2013, senza mai esordire in maglia rosanero e giocando solo nel Campionato Primavera, in cui ha collezionato 7 gol in 16 presenze mostrando buoni numeri. All’inizio della stagione in corso è stato ceduto in prestito al Carpi attuale capolista in Serie B, ma in Emilia ha visto il campo solo tre volte ed entrando sempre dalla panchina nelle gare con Crotone, Entella e Pescara, senza mai riuscire a dimostrare il suo effettivo valore. Per giocare di più, ha accettato l’opportunità di scendere di categoria e vestire giallorosso.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

Articoli Correlati