LECCE – Lerda mischia le carte in attacco. E intanto è ‘Cheva show’…
Franco Lerda cambia ancora e il Lecce torna al 4-2-3-1, schieramento vistosi ieri nelle prove tattiche in quel di Squinzano. Il tecnico di Fossano ha riproposto il suo classico modulo con Vanin e Legittimo terzini e con Esposito e Di Maio centrali di difesa. A fare diga davanti al pacchetto arretrato c’erano Zappacosta e De Rose, data la squalifica di un turno inflitta dal Giudice sportivo a Memushaj e i problemi fisici (e non solo) di Giacomazzi.
In avanti, Lerda ha fatto girare gli uomini a sua disposizione: dietro all’unica punta Foti sono stati infatti provati, Falco, Chiricò e Pià, che si è alternato con Bogliacino nel ruolo di rifinitore. Jeda e Chevanton, poi, hanno preso il posto di Falco e Foti. L’attaccante uruguaiano, nel corso della partitella, ha strappato gli applausi dei tifosi presenti, andando a segnare ben quattro gol. Segnale forte che la sua condizione sta crescendo.
