LECCE – Lepore è pronto e attende uno squillo del telefonino: “Superfluo dire che vorrei restare”
Lui è già pronto e attende uno squillo del telefonino. Franco Lepore non fa mistero di voler continuare, ancora, a difendere i colori della sua squadra e della sua terra.
“Dire che mi piacerebbe restare è quasi superfluo – commenta il jolly dalle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno – Lecce è la mia città e la maglia giallorossa è come se fosse una seconda pelle. Ma al momento non ho avuto alcun contatto. Trinchera? L’ho conosciuto in estate, qualche anno fa, in una partitella tra amici. Non posso sapere quali siano i programmi della società, dipenderà anche dalle idee del nuovo allenatore”.
Sempre forte il rapporto tra Lepore e i tifosi giallorossi: “Come leccese – aggiunge Lepore – mi considerano uno di loro e questo mi fa molto piacere. Credo che questa simpatia me la sia guadagnata con l’impegno sul campo. Ripescaggio? Me lo augurerei a prescindere dal fatto se in questa squadra ci sarò o meno. La situazione, però, è molto confusa, c’è una totale incertezza su quello che potrà succedere, credo che al momento non si possa fare alcuna previsione”.
