LECCE – Lecce-Lazio: i commenti a caldo dalla mix zone del “Via del Mare”
Delusione e amarezza. E' questa l'atmosfera che si respira in casa Lecce dopo la bruciante sconfitta per 3-2 contro la Lazio di Reja arrivata all'87' con un gol di Klose, dopo una partita in cui i giallorossi hanno dimostrato di voler portare a casa la prima vittoria.
COSMI – A fine partita, Serse Cosmi è visibilmente arrabbiato per la sua prima sconfitta sulla panchina del Lecce e sicuramente si aspettava un altro epilogo per il suo esordio stagionale alla guida dei giallorossi: "Meglio di così non potevamo fare, per corsa, impegno e anche qualità – spiega l'allenatore perugino – Bene nell'impegno: la nostra partita sotto il profilo tecnico e tattico è stata di grande livello. Abbiamo avuto più occasioni noi della Lazio, solo che quando hanno attaccato loro noi siamo stati ingenui: poi hanno Klose, c'è molto dell'attaccante tedesco nella loro vittoria. Ma sono contento perchè giocando sempre così difficilmente non porteremo mai punti a casa. Marchetti sul rigore era da rosso, ma soffermarmi sugli episodi arbitrali mi sembra abbastanza riduttivo, sono appena tornato".
DI MICHELE – David Di Michele, autore della rete su rigore del momentaneo 1-0, prova a dare una spiegazione sulla sesta sconfitta casalinga stagionale del Lecce tra le mura amiche dello stadio leccese: "Il perchè della sconfitta? Nel primo tempo non siamo stati abbastanza cinici nel chiudere la partita – dichiara il 35enne bomber di Guidonia – e quando hai di fronte avversari del genere alla prima occasione utile ti puniscono. Oggi, però, siamo stati bravi a reagire quando loro hanno conquistato il pareggio e non ci siamo demoralizzati. Nei primi 45' abbiamo dominato in tutti i sensi, ma abbiamo pagato mezza disattenzione con un gol. Si vede già l'impronta del nuovo mister nell'atteggiamento della squadra e in quattro giorni con lui abbiamo lavorato bene e questo si è visto in campo. Lui è un grande motivatore e le sue squadre non mollano mai, quindi sono fiducioso perche abbiamo dei grossi mezzi tecnici per fare bene già dalle prossime partite e in questo campionato. Infortunio completamente superato? Si, mi sento bene, ho recuperato. Mi dispiace per quel gol sbagliato del nostro possibile 3-2: non ho calciato di prima intenzione dopo il dribbling perché ero con il corpo all’indietro e probabilmente avrei mandato il pallone alle stelle, quindi ho provato il colpo sotto ma non ho inquadrato la porta. Chiedo scusa a tutti: ai miei compagni e ai tifosi, sono molto amareggiato, ci metto la faccia, ma ora guardiamo avanti e pensiamo al Parma".
FERRARIO – Anche Stefano Ferrario non si capacita per quello che e' successo oggi in campo contro i biancocelesti, ma si augura che già dalla prossima partita in casa del Parma possa finalmente arrivare un risultato positivo: "Soddisfatto per il mio gol ? Si -spiega il difensore centrale di Rho dopo la sua prima rete in serie A – ma era decisamente meglio portare a casa dei punti preziosi per la classifica che segnare; purtroppo non è andata così. Devo dire, però, che oggi c'è stata una bella reazione da parte nostra e questo è sicuramente un lato positivo da cui ripartire per le prossime gare. Il mister purtroppo non ha la bacchetta magica e ci vorrà del tempo per imporci la sua mentalità ma siamo scesi in campo con l'atteggiamento giusto, abbiamo pagato per dei nostri errori grossolani che abbiamo commesso e questo è quello che non mi è piaciuto della partita di oggi. Calendario difficile? La prossima partita la giochiamo al Tardini di Parma e l'anno scorso abbiamo vinto 1-0. Da ora in poi, dobbiamo pensare a fare bene con qualsiasi avversario incontremo davanti, altrimenti i punti non arrivano. Non dobbiamo abbatterci, bisogna ripartire dalla mentalità che abbiamo fatto vedere in campo oggi nelle prossime gare e qualcosa di positivo arriverà".
