LECCE – La cabala spaventa il Milan
Il posticipo domenicale propone un suggestivo Lecce-Milan. Allo stadio di Via del Mare va in scena il più classico dei Davide contro Golia, un quasi testa-coda dall’esito apparentemente scontato. Due fisso? La cabala induce i rossoneri ad essere prudenti. Il Milan, infatti, tralasciando gli scontri a San Siro che lo hanno visto quasi sempre avere la meglio sui giallorossi, lontano dalle mura amiche ha faticato e non poco.
L’ultima vittoria rossonera in terra salentina risale al lontano 5 gennaio del 2002, quando un colpo di testa di Josè Mari annichilì un incolpevole Chimenti. Nella stagione 2003/2004 il Lecce fermò la squadra che di lì a breve si sarebbe laureata Campione d’Italia sull’1-1, ci pensò Shevchenko a pareggiare la prodezza su punizione di Chevanton (nella foto). Stesso segno in schedina nell’anno successivo: 2-2 il risultato finale, fu Vucinic ad agguantare i rossoneri quando ormai i giochi sembravano fatti. E dopo due pareggi scoccò l’ora di vincere. Nel 2006, ci pensò Konan a giocare lo scherzo d’aprile al Milan. Un successo consegnato ai manuali di storia come l’unico giallorosso al Via del Mare. L’ultimo precedente risale invece alla stagione 2008/2009: Esposito di testa riaccese l’entusiasmo dei tifosi dopo l’iniziale vantaggio rossonero griffato Ronaldinho.
Il bilancio totale recita solo sei vittorie dei meneghini in quindici incontri, il Diavolo è avvisato: per sbancare Lecce occorre prima fare i conti con la cabala…
