LECCE – ‘Noi Lecce’: “Teniamo nervi saldi, deferimento è solo passaggio obbligato”
Con i deferimenti emanati dal procuratore federale Stefano Palazzi, gli animi dei tifosi giallorossi sono più che mai turbati dalla concreta possibilità di ripartire dal prossimo campionato di Prima Divisione, l'ex Serie C1.
Proprio per tranquillizzare l'ambiente, il direttivo di "Noi Lecce" ha emanato un comunicato nel quale si ribadisce che le richieste di Palazzi sono "un primo passaggio, obbligato, nel dibattimento davanti gli organi giudicanti e che solo alla fine dell’intero iter processuale si avranno le eventuali condanne definitive".
Predicando calma e fiducia per il prosieguo delle indagini della giustizia sportiva, l'associazione leccese "accoglie con grande interesse e compiacimento l’invito dell’avvocato Pinuccio Milli, noto e storico appassionato della squadra salentina, di partecipare all’incontro organizzato per il prossimo 2 agosto a partire dalle ore 19:00 presso le ex "Officine Cantelmo" per discutere delle future sorti dell’U.S. Lecce, del ruolo che possono e devono avere gli ultrà, i tifosi organizzati e non organizzati, nonché valutare se si potrà instaurare o meno un proficuo e collaborativo rapporto con la famiglia Tesoro".
Gli associati di "Noi Lecce" e tutti i tifosi sono invitati a partecipare, per non assistere passivamente alle vicende di questi giorni.
