LECCE – Il paradosso dei giallorossi: dominio assoluto nella classifica degli scontri diretti
Da mesi ormai tifosi ed addetti ai lavori vicini all’ambiente giallorosso cercano di capire il perché di un semi-fallimento, quello della mancata lotta del Lecce per il primo posto nel Girone C di Lega Pro, che rischia di diventare un disastro qualora i ragazzi di Bollini non centrassero nemmeno l’obiettivo minimo dei play-off. Pressione dell’ambiente, calciomercato sbagliato, errori dei tecnici, scivoloni dei singoli calciatori, decisioni arbitrali troppo spesso contrarie. Non è facile isolare questi elementi, o analizzare nè decifrare con estrema esattezza la stagione dei salentini, più simile ad un minestrone di fattori che hanno influito negativamente su di un risultato finale ancora in bilico. E soprattutto non sarebbe giusto farlo oggi, con i giallorossi ancora in piena corsa. Una valutazione però, a tre gare dal termine della regular season, la si può compiere: se il Lecce non andrà in B, non sarà certo per uno scarso feeling con gli scontri diretti con le grandi del torneo.
Dopo la gara interna con il Foggia di domenica scorsa, Miccoli e compagni hanno disputato infatti tutte le dodici gare con le prime sette (Lecce escluso, ovviamente) compagini del campionato, vantando uno score invidiabile: 23 punti, frutto di 7 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Nella speciale classifica degli scontri diretti stagionali (con Salernitana-Casertana e Benevento-Juve Stabia unici incroci ancora da disputare) i giallorossi dominano incontrastati, ed il confronto con le “inseguitrici” è senza storia. L’unica a tenere leggermente testa ai salentini è infatti il Foggia, lontana 5 punti a quota 18, seguita dal Matera a 16. Poi Salernitana a 15, Benevento e Juve Stabia a 13 e Casertana a 10, con queste ultime quattro che vantano uno scontro diretto in meno ma che potrebbero solo vedere ridimensionato il distacco dalla vetta di questa mini-graduatoria.
Altro “record” paradossale per una squadra che oggi, con il recupero Martina-Casertana, rischia addirittura di scivolare al sesto posto, è il fatto che il Lecce concluderà il campionato in vantaggio negli scontri diretti con tutte le “grandi” ad eccezione del Foggia, al momento settimo. Se però la speciale classifica complessiva riportata sopra resta meramente nell’ambito della statistica, più importanza potrebbe avere il dato dei confronti singoli, dal momento che un arrivo alla pari in zona play-off con Juve Stabia, Matera o Casertana (le principali candidate a terzo e quarto posto) consentirebbe a Moscardelli e compagni di scavalcarle in classifica e conquistare l’accesso agli spareggi. Almeno così l’aver dominato nei big-match sarà servito più che a stabilire questi particolari record.
