LECCE – Giampaolo tra emergenza e orgoglio: “A Como dovremo essere superlativi”. I convocati
Ultima gara e ultima trasferta del 2024 per il Lecce, domani di scena a Como. A presentare la gara in conferenza stampa il tecnico Marco Giampaolo.
RUOLI. “Le caratteristiche dei giocatori fanno i ruoli, al di là di quelle che sono le intuizioni degli allenatori. Il calcio è fatto anche di queste cose qui, a volte manca un elemento in un ruolo e questa diventa l’opportunità per trovare un altro calciatore in quella posizione e questo può dire altro per la squadra”.
COMO. “Loro sono tra le poche squadre che gioca un calcio quasi razionale, con idee molto chiare, una formazione con gradi abilità tecniche, tutti sanno giocare a calcio. Una squadra che può mettere in difficoltà chiunque, è una squadra che alla lunga centrerà poco con la lotta salvezza. Ci serve una partita superlativa per fate risultato domani”.
EMERGENZA DIFESA. “Domani bisogna andare a raschiare il fondo del barile, ci sono pochi discorsi da fare. Siamo partiti con Guilbert, Pelmard, Baschirotto, Jean, Gaspar e Gallo. Oggi ho solo due difensori, c’è chi è fuori perchè non sta bene, chi perchè è stato un coglione. Domani qualcuno dovrà fare sacrifici, dobbiamo poi essere fortunati che non accada nulla. Confido nello spirito rognoso del Lecce, nella voglia di andare a fare una partita straordinaria per conquistare un risultato positivo. Tutto il resto non conta e non cerco alibi, ho una rosa competitiva per vivere o morire, sportivamente parlando”.
BERISHA. “C’è Pierret, c’è Ramadani o Kaba, farò una scelta in base alle caratteristiche generali. Siamo in una situazione. che dobbiamo affrontare, conto”.
SCONTRI DIRETTI. “Giochiamo una gara alla volta, ora abbiamo tutti scontri diretti, con squadre che si trovano sul lato destro della classifica. Siamo in un momento cruciale da qui al prossimo mese, molto importante che potrà determinare qualcosa per il futuro, abbiamo troppe partite importanti, pesanti che possono spostare gli equilibri e le abbiamo una dietro l’altra”.
MARCHWINSKI. “Si allena bene, molto educato. Per come giochiamo noi o fa la mezz’ala. Probabilmente è un tre quarti o un sotto punta, li abbiamo Rafia, Helgason e lui, tre giocatori per un ruolo, in questo momento il penalizzato è lui. Gli ho detto di tenere botta e aspetto di essere smentito, lui ha comportamenti giusti e si allena bene. Non è un giocatore che ho bocciato. Quando ti alleni durante la settimana con 20 giocatori, capita che quando c’è soprannumero che poi la domenica vai in panchina. Deve solo avere un po’ di pazienza”.
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PORTIERI
98. Borbei
30. Falcone
1. Früchtl
32. Samooja
DIFENSORI
6. Baschirotto
21. Bonifazi
25. Gallo
19. Jean
CENTROCAMPISTI
29. Coulibaly
14. Helgason
77. Kaba
27. McJannet
10. Oudin
75. Pierret
8. Rafia
20. Ramadani
ATTACCANTI
23. Burnete
34. Daka
13. Dorgu
40. Hasa
9. Krstović
7. Morente
50. Pierotti
3. Rebić
11. Sansone
