Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Fiorentina beffata all’ultimo secondo, i lupetti sono Campioni d’Italia Primavera!

Il Lecce è campione d’Italia Primavera per la terza volta nella sua storia. In una gara tiratissima, nella quale hanno prevalso le rispettive difese, i giallorossi di Federico Coppitelli battono all’ultimo secondo del tempo supplementare la Fiorentina con gol decisivo di Emin Hasic sugli sviluppi da corner.

Si chiude una stagione trionfale, storica, per la società di Saverio Sticchi Damiani: la permanenza in Serie A con una squadra costruita da Corvino e Trinchera col monte ingaggi più basso di tutte e con una Primavera che ritorna sul tetto d’Italia dopo il doppio Scudetto dei primi anni Duemila conquistato da Robertino Rizzo.

Arida la cronaca del primo tempo che si apre con un tracciante di Vulturar per la testa di Hasic, traiettoria larga di un metro. Ancora Lecce al 7’ con un assistenza di Burnete per la penetrazione in area di Berisha che perde il tempo giusto per il tiro, poi ribattuto. Proteste leccesi al 12’ per un pallone raccolto da Martinelli con le mani dopo un netto retropassaggio di un suo difensore. Lo stesso Martinelli, dopo la mezzora, floppa l’uscita alta, poi rimediando prima su Burnete, poi su McJannet. Il tempo si chiude con un siluro alto di Berisha. Per i viola, solo un tiro rasoterra di Di Stefano, bloccato da Borbei.

Lecce più intraprendente anche nella ripresa ma le occasioni da gol latitano e si va dritti sino ai supplementari. Nel primo extra-time si fa vedere Burnete che stacca di testa su un cross di Berisha, alzando la mira di un soffio. Il Lecce merita di più rispetto ai suoi avversari, quantomeno perché ci prova sino all’ultimo secondo. E, nel secondo tempo, ecco l’apoteosi: gli ingressi di Hegland e di Daka si rivelano decisivi, perché il secondo batte l’ultimo corner, il primo lo corregge di testa per Hasic che, da due passi, spinge dentro il pallone di testa. È festa grande sul prato del Mapei di Reggio Emilia, il Lecce conquista il suo terzo Scudetto della storia della Primavera.

La rosa dei Campioni d’Italia Primavera 2022-23:

PORTIERI: Alexandru Borbei (ROM), Leonardo Moccia, Riccardo Leone, Jasper Samooja (FIN)

DIFENSORI: Noham Abdellaoui (FRA-ALG), Mattia Ciucci, Patrick Dorgu (DAN), Emin Hasic (SVE-BOS), Pol Munoz (SPA), Sammi Davis (SVE), Jacopo Russo, Fabiano Pacia, Razvan Pascalau (ROM), Mats Lemmens (BEL), Jimi Dos Reis Nikko (SVE), Mathis Bruns (GER)

CENTROCAMPISTI: Medon Berisha (ALB-KOS), Alessandro Borgo, Adam Gueddar (MAR-FRA), Ed McJannet (IRL), Francesco Minerva, Daniel Samek (CEK), Catalin Vulturar (ROM), Bo Hegland (NOR), Pape Gueye (SEN), Hugo Blondel (FRA)

ATTACCANTI: Rares Burnete (ROM), Marco Bruhn (DAN), Jeppe Corfitzen (DAN), Dario Daka (ALB-ITA), Esmilis Kausinis (LIT), Gabriele Perricci, Henri Salomaa (FIN), Joel Voelkerling Persson (SVE), Tom Kljun (SLO)

ALLENATORE: Federico Coppitelli (vice allenatore Ernesto Chevanton)

Già in rosa 2022-23: Rob Nizet (BEL-SEN), Giulio Carrozzo, Stefano Milli, Cristian Macrì, Eetu Mommo (FIN).

In corsivo i calciatori con zero presenze

IL TABELLINO

(foto Sportitalia)