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LECCE – Faticanti studia da “nuovo Hjulmand”: “Per me sarebbe un onore. Voglio farmi trovare pronto”

Tra gli ultimi arrivi in casa Lecce c’è quello di Giacomo Faticanti. Il giovane centrocampista giallorosso è stato presentato questa mattina in conferenza stampa. Queste le sue parole:

LA SCELTA. Lascio a Roma un pezzo di cuore e un pezzo di vita. Da romano e romanista è stato un onore. Quest’anno, quando ho capito che non rientravo nel gruppo della prima squadra, ho scelto di guardarmi attorno. A Lecce ho trovato un progetto solido e importante per il futuro”.

IDEE. “Essere accostato a Hjulmand è un onore. In allenamento cerco di imparare da quelli che sono più forti di me, sono però contento di potermi allenare con questi giocatori. Cerco di imparare da Ramadani”.

VERGINE. Lecce è la soluzione migliore che potessi scegliere, mi ha detto subito dopo che ho scelto Lecce. In più mi ha parlato benissimo anche della città e si è messo a mia disposizione per qualsiasi tipo di esigenza”.

LECCE. Ho seguito il Lecce lo scorso anno con la grande corsa compiuta verso la salvezza. In più mi hanno dimostrato grande interesse e questo per me è stato molto importante”:

CONDIZIONE. Sono pronto, non vedo l’ora di poter scendere in campo davanti a tutti i nuovi tifosi, spero che il mister mi dia spazio, a me spetta farmi trovare pronto quando sarò il momento”.

PRIME GARE. “In settimana ho visto una squadra forte e che prova sempre a giocare a calcio con grande personalità e questo non fa parte di tutte le squadre che si vogliono salvare. Poi ho rivisto le prime due gare per conoscere anche i dettagli del sistema di gioco”.

CARATTERISTICHE. “La Serie A è diversa dalla Primavera, spero di migliorare in intensità di gioco e ritmo”

IL NUMERO E IL MITO. “Il 23 l’ho scelto perché nella tombola è un numero legato alla fortuna. Quando esce, a Roma pronunciamo delle esclamazioni. Il mio idolo è Daniele De Rossi, ma questo non è un mistero”.