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LECCE – Farias è devastante, Calderoni uomo della provvidenza. Cagliari, Nainggolan valore aggiunto: le pagelle

Le pagelle di Lecce-Cagliari

Gabriel voto 6: fino al minuto 82 il Cagliari comanda per due reti a zero senza che il portiere giallorosso compia alcun intervento. Si limita alla normale amministrazione, incolpevole su entrambe le segnature sarde.

Rispoli voto 6: tanto cuore e una gamba sempre viva soprattutto quando c’è da alzare il baricentro, sbarra la strada a Nandez disinnescando una pericolosa ripartenza del Cagliari. Mezzo voto in meno per la troppa imprecisione in fase di rifinitura.

Lucioni voto 6: prestazione positiva  del capitano giallorosso, abile a tenere botta contro un avversario scomodo come Simeone nonostante i troppi errori in fase di costruzione. Nel finale suona la carica alla ricerca della clamorosa rimonta.

Rossettini voto 6: anche lui come il compagno di reparto se la cava abbastanza bene facendosi trovare sempre pronto soprattutto sul gioco aereo. Fondamentale nella prima frazione quando con un grande intervento stoppa Simeone lanciato a rete.

Dal 57’ Meccariello voto 6: entra al posto di un acciaccato Rossettini agendo questa volta  da difensore centrale garantendo la solita affidabilità. Con la complicità del terreno di gioco salva su Joao Pedro.

Calderoni voto 7: è nuovamente lui l’eroe dei minuti finali, con una conclusione che anche questa volta regala un pareggio dal peso specifico notevole. Fino a quel momento una prestazione con troppi errori tecnici e disattenzioni.

Tachtsidis voto 6: tante buone sventagliate e cambi di settore che mandano in difficoltà la difesa cagliaritana, abbinate però ad altrettante giocate errate in fase di costruzione. Perfetta l’imbucata per Calderoni in occasione del definitivo 2-2, giocata che garantisce la sufficienza al centrocampista greco.

Petriccione voto 6,5: è lui la maggiore fonte di gioco giallorosso, è lui la luce nei momenti più bui. Tanta personalità ed una lunga serie di giocate di qualità, anche in situazioni difficili. Per quanto fatto, gli si perdonano anche un paio di errori nella propria metà campo.

Tabanelli voto 5: sovrastato da Nandez per quasi tutti i 90 minuti, sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare, anche un gol clamoroso a due passi dalla linea di porta.

Shakhov voto 6: nella prima frazione va a corrente alternata, ma quando si accende trova spesso la giocata giusta. Splendido l’assist per Lapadula in apertura di secondo tempo. La sua qualità nel finale sarebbe certamente servita.

Dal 69’ Farias voto 7,5: è lui l’uomo in più del Lecce nel pomeriggio del Via Del MareEntra quando i battiti dei giallorossi sono vicinissimi  a zero ma lui riavvia i compagni mettendo alle corde il Cagliari. Devastante nell’uno contro uno, imprendibile quando converge da sinistra, entra in entrambi i gol del Lecce con due giocate di pregevole fattura.

Lapadula voto 6,5: lotta come un leone su tutto ciò che passa dalla sua zona, tenendo sulle spine i due centrali difensivi di Maran. Prima Olsen gli nega il pari, poi con la giusta rabbia scarica in porta il gol che riapre la contesa. Troppo severa l’espulsione.

La Mantia voto 6: anche lui come Lapadula si vede negare il gol del pari dall’estremo difensore ex Roma, poi dopo un bell’anticipo non trova il 2-1. Il rosso a Cacciatore arriva su una sua incornata, che senza l’intervento del difensore cagliaritano sarebbe finita in porta. Tutto sommato una gara positiva.

Liverani voto 6,5: al Via del Mare arriva un Cagliari formato monstre, ma oggi in campo si vede un Lecce super, in grado di comandare il gioco per larghi tratti del match, con un’unica colpa quella di subire gol in due delle pochissime occasioni concesse.

CAGLIARI: Olsen 6,5; Cacciatore 4,5, Pisacane 5,5, Klavan 6, Lykogiannis 5; Nandez 6,5, Cigarini 6, Rog 5,5 (87′ Mattiello s.v.); Nainggolan 7,5 (86′ Rafael); Joao Pedro 6,5, Simeone 5 (76′ Ionita s.v.). Allenatore: Rolando Maran 5.