foto: W. Falconeph: Coribello/SS
LECCE – Falcone elogia la sua difesa: “Mi dà sicurezza. A Roma per cercare punti”
Migliore in campo per distacco in Lecce-Cremonese, l’estremo difensore giallorosso Wladimiro Falcone ha parlato quest’oggi in conferenza stampa partendo dal prossimo impegno di campionato.
L’obiettivo è fare punti a Roma senza guardare troppo in avanti con la Nazionale che resta solo un sogno: “Sicuramente andare a giocare all’Olimpico contro la Roma, soprattutto con lo stadio pieno, è una gran bella cornice. Innanzitutto speriamo di fare una grande prestazione e portare il risultato a casa. Poi la Nazionale resta un sogno incredibile e se la dovessi conquistare sarebbe per il lavoro fatto per la squadre e per il contributo dato alla causa gara dopo gara. Con la Roma può essere una gara più di cartello, più visibile, ma io devo restare concentrato sulla mia strada”.
Prendere pochi gol è importante per questo Lecce: “E’ un dato di cui tener conto. Per una neopromossa subire poche reti è importantissimo. Secondo me abbiamo una retroguardia fortissima che concede molto poco agli avversari, poi quando succede io cerco più che altro di metterci una pezza. Mi danno comunque una grandissima sicurezza. Magari dobbiamo fare qualche gol in più in avanti ma ci arriveremo, abbiamo giocatori forti per far male alle altre squadre quindi miglioreremo anche su quello”.
Sugli avversari di domenica: “Ha giocatori di qualità. Sicuramente con Dybala hanno alzato il loro tasso tecnico, senza dimenticare che vantavano già elementi come Pellegrini, Abraham o Zaniolo nonché i subentranti sempre in grado di poter colpire grazie alle loro abilità. Da parte nostra il clima è sereno, era importante non perdere con la Cremonese. Non abbiamo giocato come al solito, ci hanno messo un po’ sotto ma restiamo sereni. Il mister ci sta spiegando alcune cose riguardo la Roma, quindi andiamo lì contro una grandissima squadra per cercare di fare la nostra partita come con Napoli ed Inter, con l’obiettivo di portare a casa un risultato utile”.
Due retroscena sui rigori con la Cremonese: “Sul penalty di Ciofani ero rimasto fermo perché spesso in questo tipo di partite, contratte e scontro diretto, spesso arriva la botta centrale. Me la sono giocata così, lui l’ha aperta perché mi ha confidato a sua volta sapeva che sarei rimasto centrale. Il rigore di Strefezza invece non l’ho visto perché è un po’ una mia scaramanzia. Esulto tanto perché so quel che vuol dire per noi segnare, era importante ed in più ero sotto la curva, quindi volevo un po’ sfogarmi”.
Infine, una battuta sulla Samp: “E’ brutto vedere la Samp lì sotto, perché sono cresciuto lì, sono amici miei e sono ancora di loro proprietà. Per questo mi dispiace, ma dall’altra parte sono contento perché ad oggi è una nostra diretta concorrente e quindi devo pensare al bene del Lecce“.
