LECCE – Falco, Doumbia, Perucchini e Caglioni con le valigie in mano. Un nome nuovo per la mediana
Messo a segno un importante colpo di mercato, con l’acquisizione del promettente difensore Nicolò Gigli dalla Fiorentina, il direttore dell’area tecnica giallorossa Stefano Trinchera dovrà, adesso, risolvere al più presto, le ‘grane’ Falco e Doumbia. I due, infatti, non hanno celato la loro intenzione di andare a giocare altrove, anche in categorie superiori rispetto alla Lega Pro, giacché ci sarebbero dei club pronti a tesserarli.
Stesso discorso per il portiere Filippo Perucchini, reduce da un’annata tribolata a Varese con la sua squadra retrocessa in Lega Pro a fine campionato. L’estremo difensore vorrebbe cimentarsi in Serie B almeno per un altro anno e qualche interessamento per le sue prestazioni, da parte di club di serie cadetta, si è registrato. Sono poche le possibilità che Perucchini faccia parte della rosa 2015-16 del Lecce, anche se non si escludono colpi di scena.
Nicholas Caglioni, invece, sembra sempre di più vicino alla FeralpiSalò. Per l’ex portiere della Reggina si tratterebbe di un ‘ritorno verso casa’, essendo lui bergamasco d’origine (la Feralpi è una compagine bresciana).
In entrata, dopo alcune riconferme importanti, ultima delle quali quella di Checco Lepore, il nome nuovo, secondo quanto riferisce il Nuovo Quotidiano di Puglia, sarebbe quello di Sergio Suciu, centrocampista classe ’90 del Torino, che mister Asta ben conosce sin dai tempi della Primavera granata.
Ad ogni modo, il ds Trinchera ha fatto ben capire a tutti il suo ‘modus operandi’: agire a fari spenti, senza clamori, lavorando sottotraccia ed evitando di spendere i nomi dei propri obiettivi per evitare di ‘bruciarli’ o di attirare le attenzioni di altri club. Una tattica che, sinora, sta dando i suoi frutti.
