LECCE – Due mancini alla corte di Asta: le schede di Liviero e Vecsei
In attesa delle ultime operazioni che chiuderanno il mercato in entrata del Lecce (compresa l’ufficializzazione di Surraco, ancora in attesa del transfer), gli ultimi arrivi in casa giallorossa sono Matteo Liviero e Balint Vecsei. I due calciatori, entrambi mancini ed entrambi classe ’93, arrivano in prestito da club di Serie A e vanno a colmare vuoti non da poco (terzino sinistro e trequartista centrale) che hanno dato a mister Asta più di una difficoltà nel corso del precampionato che si appresta alla conclusione.
Matteo Liviero è nato a Castelfranco Veneto il 13 aprile del 1993, ed è calcisticamente cresciuto nel settore giovanile della Juventus. E’ stato a lungo considerato uno dei terzini mancini più promettenti della sua generazione, tanto da essere convocato e giocare per tutte le selezioni Nazionali giovanili, dall’Under 17 all’Under 21. A dimostrazione di quanto la casa-madre credesse nelle sue potenzialità vi è l’esordio europeo in bianconero ad appena 17 anni, in occasione del pareggio per 0-0 con il Salisburgo in Europa League. Altrettanto ottimi segnali per il futuro di Liviero arrivarono dalla sua prima stagione da titolare in una prima squadra, quando disputò la Lega Pro 2012/2013 con la maglia del Perugia, conquistando i play-off e sfiorando la promozione. L’anno dopo arrivò comunquelo sbarco in Serie B con la maglia del neopromosso Carpi, ma la sua prima metà di stagione tra i cadetti fu sotto le aspettative, tanto da finire ai margini del progetto emiliano e collezionare appena tre gettoni. Decisamente meglio, sul piano personale, la seconda metà dello stesso campionato, quando fu titolare fisso della Juve Stabia (19 presenze da gennaio a giugno) senza tuttavia riuscire ad evitare la retrocessione ai campani. Nello scorso torneo Liviero, sempre di proprietà della Juventus, passò in prestito alla Pro Vercelli, ma la sua annata nelle fila del club piemontese è stata al di sotto delle aspettative, come dimostrano le appena tredici presenze sommate. Con l’arrivo a Lecce il terzino inizialmente scelto da Di Biagio come titolare per la sua selezione Under 21 ha una grande opportunità di riscatto, e punterà su velocità ed agonismo per tornare al top e contribuire a riportare in alto i giallorossi.
Stesso obiettivo ma storia diversa per Balint Vecsei, centrocampista ungherese 22enne che, a differenza di Liviero, è stato sempre protagonista assoluto nelle squadre in cui ha giocato, dalle giovanili dell’Honved alla Nazionale maggiore magiara. Cresciuto tra la scuola calcio del Kazinbarcika e quella del club che fu dell’intimenticabile Ferenc Puskas, il talento ungherese è esploso nell’Under 19 rossonera per poi essere titolare della squadra B e della squadra maggiore della società di Budapest. Nonostante l’età giovane, può vantare già 104 presenze e 15 reti con l’Honved, nelle cui fila ha collezionato una serie di ottime prestazioni che gli hanno consentito di arrivare fino a giocare due gare (di cui una da titolare) con la maglia dell’Ungheria. Già al termine della passata stagione è stato prelevato dal Bologna che, dopo averlo tesserato, lo ha inserito nell’affare-Falco, cedendolo al Lecce in prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto a favore del club felsineo. Per caratteristiche tecniche (trequartista duttile che può giocare anche da mezzala o ala, dotato di ottimo dribbiling e tiro potente) e fisiche (185 cm di altezza ed una potenza fisica rara per un elemento della sua qualità) può essere considerato un grandissimo colpo per il mercato di Trinchera, che si è assicurato un calciatore considerato un lusso per la categoria e che potrebbe rappresentare il valore in più dei giallorossi di Asta.
