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LECCE – Due derby in una settimana per cambiare marcia

Contrariamente a quanto, spesso e volentieri, è successo in passato, il patron Savino Tesoro ha preferito evitare di rilasciare dei commenti a caldo dopo la sconfitta di Perugia, quinta su cinque partite disputate in campionato. Il numero uno giallorosso si è trincerato dietro un secco “no comment” a chi gli chiedeva conto dell’ennesima prova scialba della truppa giallorossa, la prima targata Franco Lerda dopo lo scossone avvenuto in settimana e il susseguente cambio di guida tecnica.

Certo che, per il Lecce, i numeri sono impietosi. Se si conteggiano le otto, sin qui, partite ufficiali disputate da Miccoli e compagni (cinque in campionato, tre in Tim Cup), risalta all’occhio come i giallorossi siano riusciti a battere solo il Santhià, squadra di allegri dilettanti delle valli piemontesi, nel primo turno di Coppa. Poi, una vittoria ai supplementari a Terni, il tracollo prevedibile con il Parma e le cinque nefaste prestazioni in campionato.

La squadra tornerà in campo già questo pomeriggio, a Calimera, per dar via alla preparazione della gara di Coppa Italia di Lega Pro che si disputerà mercoledì sera al Via del Mare contro il Foggia. Un bene, sotto un certo punto di vista, ritornare subito a giocare. Una vittoria contro i Satanelli potrebbe rinfrancare il morale, fiaccato da un mese e mezzo d’insuccessi. Domenica, invece, in Salento ci scenderà il Barletta, l’altra compagine pugliese di Prima Divisione, che di certo non può intonare inni alla gioia. I biancorossi sono, infatti, ad un punticino di distanza dal Lecce ultimo e sono l’unica squadra del lotto a non aver segnato ancora nemmeno una rete. Una sfida tra poveri, ma brutti, quella che attenderà i salentini tra sei giorni. Ma prima c’è il Foggia: cambiare marcia non si può, si deve.