Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Cosmi: “Non sono San Francesco… Vincere sarebbe stato eccessivo”

Serse Cosmi, espulso da Russo nel convulso finale di primo tempo, laddove i salentini hanno recriminato un possibile rosso per Juraj Kucka, precedentemente ammonito, si mostra comunque soddisfatto in conferenza stampa. Il suo Lecce ha raccolto forse più di quanto sperasse: “Non è mai semplice capire, nel dopo partita, le cose che non sono funzionate. Forse, in attenzione e condizione fisica, nostre qualità migliori dell’ultimo periodo, non eravamo al massimo. Giacomazzi e Cuadrado, per esempio, erano fisicamente a terra. Quest’ultimo ha fatto un viaggio oceanico che gli ha tolto molta brillantezza. Nonostante tutto ha inciso nel primo giallo di Kucka. Per come abbiamo giocato oggi non potevamo pretendere tanto. Dell’altra partita – riferita all’arbitraggio di Russo – non commento. Si parla tanto di tecnologia, ma complimenti al guardalinee. E’ stato eccezionale nel vedere il gol di Sculli. Ma non vedere il fallo di Kucka è un po’ troppo”.

Il tecnico perugino si scusa per non avere la pazienza di un santo: “Chiedo scusa a società e tifosi per la mia espulsione. Anche se vengo dalle parti di Perugia, non sono San Francesco. Solo lui poteva stare tranquillo oggi. Nonostante tutto abbiamo ribaltato il risultato. Non voglio però entrare nei fatti arbitrali, ma solo commentare con onestà intellettuale gli eventi”.

Si parla addirittura di una simulazione di Muriel: “Non era simulazione. Ho rivisto il replay. Ha vinto il duello fisico e preso posizione. Poi il difensore si è arrangiato di conseguenza. Ripeto, poi non voglio entrare in certi episodi. Bisogna commentare gli errori arbitrali con onestà intellettuale. Se vedete l’occasione del secondo giallo non dato a Kucka, i giocatori del Genoa erano preparati già al rosso. Notate Biondini, per esempio”.

Ancora cenni sul match, non il migliore dell’ultimo periodo dei salentini: “Oggi c’è stata poca attenzione, non come nelle gare contro Siena e Cagliari. L’ultimo contropiede ha mostrato una squadra che non era al top. Non rimprovero nulla ai ragazzi che stanno facendo bene. L’errore più grande è l’altalena emotiva tra gioia e scoramento. Se giochiamo come oggi, non posso pretendere tanto altro. La vittoria l’avremmo accolta con sollievo, però dobbiamo ammettere sarebbe stata anche troppo. Dobbiamo andare avanti. Domenica c’è una gara proibitiva ma il campionato non finisce certo contro il Milan. Nonostante ciò la squadra ha fatto bene. Vedo i lati positivi”.