LECCE – Corvino sul mercato: “Sfrutteremo eventuali occasioni. Equilibrio economico fondamentale”
Nell’ottica della presentazione di Raul Asencio, ultimo arrivato in casa Lecce, il direttore tecnico Pantaleo Corvino ha fatto il punto sul calciomercato giallorosso.
Il club ha una filosofia ben precisa: “A volte facciamo delle operazioni che possono essere considerate a rischio perché, da due mercati e mezzo a questa parte, stiamo facendo un grande sforzo per tenere i conti in equilibrio. I soci fanno grandi sforzi ma non basta. Stiamo vivendo un momento in cui il calcio non dà risorse, anzi le toglie. Per un club non è facile lavorare in queste condizioni. In questa B gli equilibri economici si sono alterati a causa della presenza di alcune proprietà straniere che immettono fondi senza badare ai bilanci. Noi invece puntiamo a dare maggior peso alle idee che al portafogli. In questi anni poche volte abbiamo speso grandi cifre, se pensiamo che per Strefezza abbiamo speso 550mila euro e che con quanto incassato per Henderson abbiamo fatto mercato di prima squadra e Primavera. Non possono sopperire a tutto i soci, che fanno grandi sacrifici per mantenere la struttura. C’è il monte ingaggi che noi abbiamo già abbassato del 30% e che dovrà ancora essere abbassato”.
Asencio è un’operazione rischiosa, ma calcolata: “Si deve tenere conto che la sua scelta non è partita da quest’anno, ma dallo scorso. Lo chiamammo ma lui disse che si sentiva titolare e con Coda non era semplice, stavolta però ha voluto mettersi in discussione. E’ arrivato con tanto entusiasmo, l’operazione l’abbiamo fatta prima di Natale. Per lui deve essere un anno nuovo in tutti i sensi, ho trovato grande motivazione da parte sua che ha fatto il paio con la nostra. Viene da una situazione particolare perché ha avuto una pesante e duratura infezione da Covid. Per questo ha bisogno di prepararsi e ricondizionarsi per evitare situazioni come quella avvenuta a Bleve, che ha subito un infortunio al rientro dal Covid. Quest’anno stiamo avendo tutti a che fare con questa bestia e non è facile. Asencio avrà un programma di lavoro per rimetterlo a regime ed essere a disposizione per dare poi una mano”.
In uscita via solo chi è fuori dal progetto tecnico: “Strefezza e Gendrey non sono gli unici ad essere stati richiesti. Faccio i loro nomi solo perché sono quelli già usciti, ma anche altri dei nostri sono stati richiesti. Noi però non ci siederemo al tavolo con nessuno, il Lecce rimarrà così fino alla fine del campionato“.
Ed in entrata potrebbe non essere finita: “Il direttore Trinchera ha giustamente detto che dopo questi tre innesti il mercato in entrata si può considerare chiuso. A noi però tutto si può dire tranne che siamo integralisti, se capiamo che c’è da intervenire in determinate situazioni noi ci sforziamo. Non facciamo promesse, ma alla luce di alcuni infortuni occorsi se ci sarà l’occasione non ci tireremo indietro”.
