LECCE – Coppa Italia sempre avara di soddisfazioni per i giallorossi. I precedenti
Tra il Lecce e la Coppa Italia (o Tim Cup, a dir si voglia) non c’è mai stato un grosso feeling. Raramente, negli ultimi anni, i giallorossi sono riusciti ad andare oltre il primo turno della manifestazione.
L’anno scorso Giacomazzi e compagni eliminarono il Chieti battendolo per 3-1 (Corvia, Giacomazzi, Jeda) nell’esordio stagionale al Via del Mare (12 agosto). Era una squadra ancora in fase embrionale, che credeva di dover lottare in Serie B, non sapendo che poi, a distanza di qualche giorno, sarebbe arrivata la retrocessione d’ufficio in Lega Pro con tutte le conseguenze che ne derivarono. Ci pensò il Torino, poi, sei giorni dopo, ad estromettere la squadra di Lerda dal torneo (4-2).
Nella stagione 2011-12 altro tonfo al primo turno, con il Crotone di mister Menichini che tirò il primo brutto scherzo alla truppa di Eusebio Di Francesco. Era il 21 agosto 2011 e i calabresi passarono al Via del Mare per 2-0.
Nel 2010-11 il Lecce esordì direttamente nella terza fase del torneo. I giallorossi, in campo al Via del Mare il 27 ottobre 2010, batterono il Siena per 3-2 con le reti di Bertolacci, Corvia e Chevanton. Per i toscani, a segno Immobile e Kamata.
Tutto facile, invece, il 9 agosto 2009, primo atto ufficiale di quel Lecce targato De Canio: quattro reti al malcapitato Vico Equense, quattro sigilli di Allan Pierre Baclet. Poi i salentini ne incassarono sei a Marassi contro la Sampdoria una settimana dopo, ma almeno ne segnarono un paio con Defendi e Vives.
Andando ancora dietro negli anni, gli archivi registrano la sconfitta interna per 1-0 contro la Salernitana (2008-09), l’eliminazione ai rigori di Treviso (2007-08), il ko subito per 2-1 sul campo della Cavese (2006-07) e ancora il dischetto maledetto di Monza (2005-06). E stasera, intanto, arriva il Santhià…
