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foto: Al centro Alexis Blin
ph: Massimo Coribello/SS

LECCE – Blin pronto per la Salernitana: “Ho recuperato, ci sarò. Mia figlia nata qui? Sarà leccese per la vita”

Notizie positive per Marco Baroni dall’allenamento di oggi. Il tecnico del Lecce ha potuto infatti contare sui recuperi pieni di Gendrey, Umtiti e Blin, che saranno dunque disponibili venerdì con la Salernitana. Proprio il centrocampista Alexis Blin ha parlato inoltre in conferenza stampa.

Innanzitutto si è parlato del ko di Verona dove a mancare è stata la reazione: “Secondo me è stata una gara difficile da giocare. Per loro era una partita molto importante, così come lo era per noi. Dispiace perché nel corso del primo tempo potevamo fare il primo gol, non ci sono girati bene gli episodi. Non siamo riusciti a reagire per conquistare il pareggio nel corso del secondo tempo, non abbiamo fatto il massimo per ottenerlo”.

Il francese ora è un titolare pressoché fisso: “Ho sempre lavorato per la squadra, sempre a disposizione del mister, quando mi ha permesso di giocare, ho fatto il massimo per dimostrare il mio valore. Oggi gioco di più ma non mi adagio, devo lavorare ancora più forte per conservare questo posto in campo”.

Si può tracciare un primo bilancio del girone d’andata: “Abbiamo fatto delle belle gare, nel corso delle prime dieci partite avremmo meritato qualche punto in più, arriviamo da una buona striscia positiva. Pensiamo alle prossime 19 partite, per raggiungere il nostro obiettivo servono altri 20 punti”.

Sulla sua condizione: “Contro il Verona ho ricevuto una botta al ginocchio non è nulla di preoccupante. Nel corso degli ultimi due giorni ho fatto un po’ di recupero, ma sto bene, sono convinto che già da oggi penso di poter tornare ad allenarmi con il resto del gruppo per esserci con la Salernitana”.

Il supporto dei tifosi è qualcosa di speciale per lui: “Quando sono arrivato qui ho letto tanti messaggi dei tifosi che mi hanno chiesto di onorare la maglia. Io sono un giocatore che corre e che va forte ed è quello che piace ai tifosi del Lecce, per questo mi trovo bene qui. Ma dobbiamo continuare a correre e ad andare forte perché ancora non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Sul campo odio perdere”.

Ora Blin è ancora più legato a Lecce: “Quando è nata mia figlia è cambiata la mia vita. Torno a casa e la vedo e mi torna il sorriso, anche quando non sono contento. Sono ancor più contento che sia nata a Lecce, sarà una leccese per la vita”.