LECCE – Berretti, il Napoli fa un sol boccone del Lecce. Sabato sfida della verità
Il Lecce cade sotto i colpi del Napoli, nella seconda giornata del Torneo Carnevale di Viareggio. I partenopei vincono per 4-0, mettendo in mostra la loro superiorità tecnica. I giallorossi, comunque volitivi e apprezzati da Mauro Chianese, si giocheranno le loro chance di qualificazione contro l’Honved Budapest, sabato prossimo alle ore 15, stadio “Benelli” di Lido di Camaiore”.
Primi dieci minuti di pressione da parte del Napoli che ha costretto i giallorossi sulla difensiva. Il Lecce si chiudeva bene e non rischiava. L’iniziativa partenopea si risolveva con dei tentativi da fuori area che non impensierivano Marco Bleve. Al 12’ però il Napoli andava vicino al gol, con Scielzo che da buona posizione calciava alto. Bravo un difensore giallorosso a deviare la conclusione della punta napoletana. La reazione giallorossa però è stata istantanea: al 13’ Rosafio impegnava da fuori Crispino che deviava in angolo. Sul successivo corner, ancora Lecce vicino al gol. Il Napoli, con Radosevic, si salvava sulla linea di porta.
Al 26’ però arrivava la doccia fredda. I partenopei andavano in vantaggio, con Radosevic che, dal vertice sinistro dell’area di rigore, beffava Bleve con un calcio di punizione non certo irresistibile. Il Lecce appariva frastornato e il Napoli ne approfittava: alla mezz’ora Bleve si riscattava, chiudendo la porta in faccia a Tutino, che calciava a botta sicura da due passi. Il Napoli aveva il pallino del gioco in mano, ma al 45’ Rosafio andava vicino al pari con un bella punizione mancina che sfiorava la traversa a Crispino battuto.
Nella ripresa Chianese cambiava in avanti con Lombardi che rilevava Gaetani; il nuovo entrato al 5’ impegnava Crispino, costretto a un’uscita tempestiva per fermare l’avanti giallorosso. Ma al 9’ il Napoli raddoppiava su azione da corner con Scielzo che batteva Bleve, approfittando di un’indecisione della retroguardia giallorossa, incapace di buttare via il pallone dalla zona pericolosa. Anche a sfortuna si accaniva contro i giallorossi: due minuti dopo il gol dello 0-2, Malcore colpiva il palo su calcio di punizione. La gara si chiudeva al 15’, quando Scielzo metteva a segno la sua doppietta. Bravo l’attaccante napoletano, ben servito da Palma, a sfruttare l’occasione, stoppando al meglio la palla e scaricando di forza sotto il sette. Nulla da fare per Bleve.
Il Lecce però continuava a giocare e Di Mariano, al 18’, veniva fermato da Crispino in uscita bassa. I giallorossi andavano alla ricerca del gol della bandiera mentre Chianese già pensava alla sfida decisiva con l’Honved, risparmiando Giancarlo Malcore. Al 35’ arrivava il poker napoletano con Radosevic, che con un altro calcio di punizione fulminava Bleve. Bellissima la parabola, potente e precisa, che s’infilava sotto il sette.
Mauro Chianese, a fine gara, non ha comunque fatto drammi. I giallorossi sono padroni del loro destino: “Pensiamo già alla prossima partita. Abbiamo perso contro una signora squadra. Abbiamo fatto bene nel primo tempo, ma poi il Napoli ha avuto la meglio. La squadra mi è comunque piaciuta”.
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IL TABELLINO
Viareggio, Stadio dei Pini
Giovedì 14/02/2013
Viareggio Cup
Gruppo 10, seconda giornata
NAPOLI-LECCE 4-0
RETI: 25’pt Radosevic, 9’st e 15’st Scielzo, 35’st Radosevic (NAP)
NAPOLI: Crispino; Allegra, Lasicki, Celiento, Savarise; Palma (33’st La Torre), Radosevic, Fornito (21’st Gaetani); Tutino (13’st Nowotnhy), Insigne (25’ Guardiglio), Scielzo (31’st Giovannini). Allenatore: Mazzella.
LECCE: Bleve; Pino, Todisco, Luperto, Kalombo; Tundo, Rosafio, Guastamacchia, Malcore (21’st Montagna); Di Mariano, Kalombo, Gaetani (1’st Lombardi). Allenatore: Chianese.
Arbitro: Andreini di Forlì.
Ammoniti: Pino, Tundo, Kalombo, Di Mariano (LEC), Palma (NAP)
