LECCE – Benassi e l’incubo scommesse: “Speravo di aver chiarito tutto, non so perché sono coinvolto”
“Da quando è finito il campionato neppure ho la possibilità di sfogarmi sul campo e di concentrarmi sul lavoro. Dovrei godermi le vacanze e invece…”. Così Massimiliano Benassi si confida alla Gazzetta dello Sport, manifestando tutta la propria preoccupazione per quell’inchiesta sul calcioscommesse che ha portato gli inquirenti alla perquisizione della casa aretina del portiere. “Mi hanno sequestrato un computer e un iPad – ammette l’estremo difensore – per fortuna Gianmarco – il figlio, ndr -, quella notte, dormiva in casa di mio cognato. Mi scoppia il cervello, quando penso che ancora non so per quale motivo io sia coinvolto in questa storia delle scommesse. Eppure, speravo di aver chiarito tutto quando sono stato interrogato presso la Procura sportiva a Roma. Tuttora nessuno mi ha comunicato se sono stato iscritto nel registro degli indagati“.
Un fardello pesantissimo, che non cancella però quanto di buono fatto in una stagione sfortunata per il Lecce. “Mi resta la gioia per lo strepitoso campionato nella prima vera esperienza in A. Purtroppo, il Lecce è retrocesso immeritatamente. Rivedo, però, le immagini di tanti incontri e mi convinco, sempre più, che anch’io ho potuto finalmente dimostrare di essere un giocatore da A. Contro l’Inter, poi, mi sono davvero superato, conquistando in modo definitivo la fiducia di tutti, sino a sentire l’intero stadio al mio fianco”.
L’umiltà è il tratto distintivo di Benassi, uomo che ha fatto la gavetta e che conosce i valori dello sport. Al di là della categoria. “Dopo tanta gavetta e tanta guerra contro i pregiudizi, ora non mi illudo di essere diventato un titolare in A. Posso ripartire da secondo o terzo portiere. Ci tengo, però ad essere stimato come uomo. Guai se qualcuno mette in discussione la mia correttezza”. Stima che tutto il pubblico giallorosso gli ha dimostrato più volte. “Lecce e il Lecce mi hanno fatto sentire l’affetto, la stima, la serenità che nel momento del calcioscommsse rischiavo di perdere. I tifosi mi sono stati vicini, mai dimenticherò come mi hanno trattato. Il contratto con i giallorossi è sino al 2015, intendo onorarlo anche il Lega Pro. Lecce è sempre in cima ai miei pensieri”.
