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foto: Marco Baroni
ph: Massimo Coribello/SS

LECCE – Baroni ha in testa solo la Juve: “Non c’è domani, niente turnover e cercare punti ovunque”

Nuovamente vigilia di campionato ed ultimo infrasettimanale della stagione per il Lecce, che domani sarà ospite della Juventus. A presentare la disputa come di consueto mister Marco Baroni.

Il tecnico fiorentino ha così descritto il momento dei suoi: “L’ultima volta in cui sono venuto in conferenza stampa ho detto che mancavano 7 partite e c’era da prendersi punti e ora, a 6 gare, è lo stesso a prescindere da calendario e avversario. Dobbiamo provarci su ogni campo perché ci servono punti per avvicinarci a quello che è un obiettivo importante da raggiungere per tutti noi”.

Niente turnover: “Questo è un passaggio di queste sei gare, non c’è spazio per il turnover ma dobbiamo fare punti. Io consideri tutti titolari, vedi la mano che ci ha dato Oudin, sono titolari anche Banda o Pezzella che ora è rientrato. Dobbiamo andare a fare la nostra partita, lo merita anche l’avversario e lo stadio, ci sono tutti gli elementi per cercare di fare bene. Ci saranno difficoltà ma fa parte del campionato che stiamo facendo”.

Il tecnico non ha mai perso la tranquillità: “Ero tranquillo perché la mia età tradisce la mia esperienza. Quella serie di sconfitte non è stata bella, si vive di risultati, ma io sono andato a barra dritta ed ero tranquilla perché la prestazione c’è sempre stata e chiedevo ai ragazzi di concentrarsi su quello. Determinazione, concentrazione e non aver mai paura dell’avversario ti avvicina al risultato”.

Sulla mentalità da tenere: “Alla mia squadra dico che non c’è domani, ogni partita deve essere come fosse l’ultima, questo deve essere l’atteggiamento. Sta anche nella bellezza del nostro percorso, siamo tutti insieme in piena lotta, solo nella testa possono entrare ombre ma la nostra squadra ed il nostro dna era questo. Per il Lecce così come per tutte le piccole che devono lottare per guadagnarsi la Serie A. Bisogna lottare, presenti in ogni partita e nel lavoro. Non possiamo fare calcoli”.

L’avversario non è in un momento negativo: “All’andata la squadra non era ancora pronta a fare un tipo di calcio, eravamo più attendisti. Per la Juve si sbaglia chi pensa che non stiano facendo bene. Ho visto la gara di Bologna, viva, di corsa e determinazione. Altrimenti sarebbe andata diversamente. Purtroppo ci troveremo di fronte un’ottima Juventus dunque dovremo esserci fisicamente e mentalmente perché sarà una partita impegnativa. Sono gare che se vai rannicchiato ti ammazzano. L’avversario ha grandissimo livello ed è competitivo a livello europeo. C’è stato anche un grande lavoro dal punto di vista tecnico perché ha fatto tanti punti”.

Nel suo passato c’è anche il bianconero, con cui ha vinto in Primavera: “La Juve mi ha dato tantissimo, sarò sempre riconoscente. Se non sbaglio i bianconeri non vincevano da sette anni, ho ancora la targa a casa ed è stato il primo trofeo, pur giovanile, dell’era Agnelli. Ho bei ricordi, ci sono giocatori come Rugani ancora ad alto livello”.

Ecco la lista dei convocati:

PORTIERI: Bleve, Brancolini, Falcone

DIFENSORI: Baschirotto, Cassandro, Pezzella, Gendrey, Tuia, Ceccaroni, Romagnoli, Umtiti

CENTROCAMPISTI: Askildsen, Maleh, Helgason, Hjulmand, Gonzalez, Blin

ATTACCANTI: Banda, Ceesay, Oudin, Di Francesco, Voelkerling, Colombo

Assenti Dermaku, Pongracic e Gallo per infortunio, Strefezza per squalifica.