LECCE – A gennaio si deve cambiare marcia

maglia lecce generica ss (2)

Nella storia del Lecce, il mese di gennaio si è spesso rivelato determinante per il prosieguo della stagione. Gennaio è il mese delle pesanti sconfitte e delle vittorie importanti, delle delusioni, degli esoneri ma anche delle rimonte per i colori giallorossi.

DERBY CON IL BARI – Degli oltre 60 match del Lecce contro la formazione biancorossa solo due sono quelli giocati nel mese di gennaio. Il 16 gennaio del ’66 Bari e Lecce impattarono sullo 0-0 nel vecchio Stadio della Vittoria del capoluogo pugliese. Si giocava nel campionato di Serie C. Molto più recente invece l’altro match giocato nel mese di gennaio fra le due squadre. Si tratta dell’ultimo derby giocato al Via del Mare di Lecce e dell’ultima partita vinta dal Bari. I galletti si imposero nel capoluogo salentino grazie a un gol di Okaka nella ripresa. Come molti tifosi ricorderanno, si tratta della stagione 2010-2011, quella con De Canio in panchina.

LE SVOLTE NEL MESE DI GENNAIO – Rimanendo nella stessa stagione, quella 2010-2011, il Lecce, con ancora in mente l’amarezza e le pesanti critiche per il derby perso contro il Bari, parte per Roma dove sarà ospite della Lazio di Edy Reja. La squadra di Gigi De Canio sembra solo una lontana parente di quella formazione che aveva perso in casa contro il Bari. Infatti, i giallorossi giocano una partita eccellente e si portano a casa i tre punti vincendo per 2-1 grazie a un autogol di Muslera su un tiro di Jeda che si era stampato sul palo e a un contropiede da manuale finalizzato da Grossmuller. Da quella partita iniziò la lenta ma inesorabile risalita in classifica dei giallorossi che culminò con la salvezza alla penultima giornata.

Un’altra partita decisiva per le sorti del Lecce fu quella che si giocò al Granillo di Reggio Calabria il 18 gennaio del 2004. La squadra giallorossa, allenata da Delio Rossi, arriva in Calabria con la disperazione e la volontà di giocarsi il tutto per tutto: la vittoria manca dal 2 novembre (2-1 all’Empoli). Da quella vittoria il Lecce aveva racimolato la miseria di tre punti in otto gare grazie ai pareggi nei match contro Perugia, Samp e Juve. Al Granillo il Lecce sorprende tutti e dopo 4 minuti è già avanti di due gol grazie alle marcature di Chevanton e del giovanissimo Bojinov. La squadra di Rossi vincerà quella partita imponendosi sulla Reggina per 3-1. Quella stagione si concluse in maniera trionfale per la squadra giallorossa che arrivò decima in classifica.

LA MEDIA PUNTI A GENNAIO – Nelle stagioni che vanno dal 2000 a oggi, a parte alcune eccezioni, il mese di gennaio è stato sempre piuttosto fortunato per i colori giallorossi. Nelle stagioni 2000-2001 (con Cavasin in Serie A) e 2009-2010 (con De Canio in B), il Lecce ha collezionato otto punti in quattro partite, una media di due punti a partita. Bene anche il Lecce di Cosmi dello scorso anno (7 punti con la soffertissima vittoria contro l’Inter) e quello di Delio Rossi nella stagione 2003-2004. Molto male, invece, il Lecce di Cavasin nella stagione 2001-2002 in A: solo due punti in quattro partite. L’ultima sconfitta, 1-3 contro il Brescia (le rondinelle giocano con il lutto al braccio per la morte di Vittorio Mero) costò la panchina al tecnico trevigiano. Gli subentrò Delio Rossi che, però, non riuscì ad evitare la Serie B.

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