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LAST BET – Palazzi impugna le sentenze di I grado. E c’è anche chi s’incatena per protesta…

Come preventivabile, il procuratore federale Stefano Palazzi ha impugnato le decisioni della Commissione Disciplinare sulle decisioni riguardanti il calcioscommesse.

Non finisce qui, dunque. Rientrano in gioco, allo stato delle cose, sia i calciatori prosciolti, sia le società coinvolte nello spinoso caso, tra cui, ovviamente, anche il Lecce (Palazzi torna a chiedere la retrocessione in Lega Pro è la penalità di sei punti, che era stata rigettata nel primo grado). Giochi riaperti, quindi, per i vari Bonucci, Pepe, Di Vaio, Coppola, Portanova e lo stesso ex giallorosso Giuseppe Vives. Lo scopo di Palazzi e dei suoi collaboratori è quello di dimostrare l’attendibilità di Andrea Masiello, che, nella sentenza di primo grado, non era stato ritenuto un testimone affidabile, al contrario di altri.

Intanto c’è chi s’incatena davanti alla sede della Figc per protesta, come il calciatore senese Emanuele Pesoli, squalificato per tre anni. Pesoli, da quanto si apprende, vorrebbe un confronto diretto con i suoi principali accusatori, alias Carobbio e Gervasoni.