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LA PARTITA – Un secondo tempo bruttissimo condanna il Lecce, l’Albinoleffe rimonta e manda all’inferno i giallorossi

Delusione, quella dei tifosi, tracotanza, quella mostrata dalla squadra nel secondo tempo. Il Lecce cade rovinosamente a Bergamo contro l’Albinoleffe, rimontato nella ripresa dai gol di Pesenti e Girasole, che hanno incenerito le speranze giallorosse e annullato il gol di Bogliacino al terzo del primo tempo che sembrava essere portatore di gioia, in una giornata conclusasi anche col 4-3 per il Trapani che a Cremona ha fatto il suo alla grandissima. Ora si dovrà passare dal mini torneo dei playoff, un altro campionato. Si comincerà sul campo dell’Entella a Chiavari il prossimo 26 maggio.

LE FORMAZIONI – Antonio Toma rispettava le previsioni della vigilia schierando Bogliacino e Jeda in avanti, con Falco e Memushaj larghi sulle fasce. Giacomazzi e De Rose si posizionavano davanti alla difesa. Vanin era la novità della giornata, con Diniz che si posizionava a sinistra. Esposito e Martinez erano la coppia centrale di difesa. Mister Pala optava per il trio in attacco composto da Pesenti, Pontiggia e Valoti.

PRIMO TEMPO – Subito pericoloso il Lecce con una bella punizione dal 20 metri di Bogliacino che terminava alta di poco sulla traversa. Ma dopo un minuto, dopo aver appreso del vantaggio della Cremonese sul Trapani, i giallorossi passavano sempre con Bogliacino, lestissimo a ribadire di testa una respinta di Offredi, dopo una bella penetrazione centrale di Giacomazzi. Il Lecce legittimava e al 4’ si rendeva ancora pericoloso. I padroni di casa si salvavano in affanno. Giallorossi che tenevano il possesso del pallone, ma l’Albinoleffe era sempre in gara. Pontiggia metteva apprensione a Benassi con un sinistro dalla distanza. Il forsennato ritmo dei primi minuti lasciava spazio a un palleggio lento e ragionato. La superiorità tecnica del Lecce veniva pian piano fuori: al 18’ gran sinistro da fuori di Bogliacino col pallone che sfiorava di poco la traversa. Al 19’ Valoti si lasciava cadere in area di rigore non appena veniva affrontato da Diniz, ma il signor Chiffi non ci cascava e non assegnava il rigore. Il fischietto padovano però non ammoniva il prodotto del settore giovanile del Milan. I padroni di casa però erano sempre pericolosi: Benassi bloccava a terra un diagonale di Girasole. Al 27’ grande azione di uno scatenato Bogliacino, che dopo due dribbling andava al tiro col destro, Offredi bloccava in due tempi. Ma la partita era sempre viva e l’Albinoleffe, nel momento in cui arrivava anche il pari per 2-2 della Cremonese sul Trapani, sfiorava il gol dell’1-1. Alla mezz’ora ancora Lecce vicino al raddoppio con Giacomazzi che batteva al volo di destro. Il pallone terminava a lato di poco, nel momento in cui il Trapani segnava il gol del 3-2 a Cremona. Il Lecce teneva bene e proprio sul finire, Bogliacino, migliore in campo per distacco, provava il tiro a giro di sinistro. Pallone a lato di pochissimo. Si chiudeva qui il primo tempo con il Lecce in vantaggio per 1-0 sull’Albinoleffe e con il pari per 3-3 allo Zini tra Cremonese e Trapani.

SECONDO TEMPO – Subito cambio per l’Albinoleffe con Previtali che rilevava Taugordeau. Due minuti dopo Corradi “sostituiva Pontiggia. I padroni di casa erano sempre pericolosi: al 5’ Benassi si superava volando a deviare un colpo di testa di un calciatore lombardo. Un minuto dopo il Lecce andava vicinissimo al 2-0: bel cross di Jeda per Bogliacino che anticipava Offredi in uscita ma non trovava lo specchio della porta. Al 14’ arrivava la beffa: Girasole, riceveva palla da Valoti, bravo a rubare palla a Esposito, e batteva con un diagonale ben assestato Benassi. Al 16’ Jeda si faceva male e lasciava il posto a Pià. Il Lecce veniva in avanti. Al 20’ Memushaj provava a fare male a Offredi, palla alta. Un minuto dopo Regonesi metteva i brividi a Benassi, con una punizione da 30 metri che sfilava a lato di poco. Al 23’ Falco liberava il sinistro, Offredi respingeva. Bogliacino sulla ribattuta di testa non trovava la porta, il pallone arrivava a Pià, fermato poi in fuorigioco. Toma provava a cambiare, inserendo Bustamante per Falco. Pala effettuava l’ultimo cambio: Martinovic rilevava Valoti. Il Lecce al 28’ veniva tramortito dal destro di Pesenti che dai 30 metri pescava il jolly e inceneriva l’incolpevole Benassi. Il Lecce pagava a caro prezzo una seconda frazione senza cattiveria agonistica. Gli ultimi minuti hanno visto una reazione scomposta da parte degli uomini di Toma che si sono buttati in avanti senza raziocinio, puntando tutto sulle azioni individuali. Toma si giocava tutto inserendo Ferrario per Vanin. Il difensore di Rho si andava a posizionare in area di rigore avversaria. Proprio Ferrario sfiorava di testa il pallone del possibile 2-2 su calcio di punizione di Memushaj. Un minuto dopo ancora Ferrario, questa volta da solo, non trovava la porta su bel cross di Bustamante. Il forcing finale giallorosso è stato convulso e disorganizzato, fatto di palloni buttati in area lombarda e azioni personali. Al 44’ Offredi era super sul destro piazzato di Mariano Bogliacino. Ultimi assalti di un Lecce rassegnato alla sconfitta e a giocarsi i playoff, colpevole di un sacrilegio calcistico, protagonista di un secondo tempo indecoroso a tratti anche superbo e arrogante. È mancata quella cattiveria che serviva per chiudere il match prima. Ora si dovrà passare dalla lotteria dei playoff.


IL TABELLINO

Bergamo, stadio Atleti Azzurri d’Italia
domenica 12/05/2013, ore 15
Lega Pro 1ª Div. Gir. A 2012/13 – 34ª giornata

ALBINOLEFFE-LECCE 2-1
RETI:
3’pt Bogliacino (LEC), 14’st Girasole (ALB), 28’st Pesenti (ALB)

ALBINOLEFFE: Offredi, Ondei, Allievi, Salvi, Regonesi, Taugordeau (1’st Previtali), Girasole, Maietti, Pesenti, Valoti (24’st Martinovic), Pontiggia (4’st Corradi). A disposizione: Amadori, Paris, Di Cesare, Cisse.Allenatore: Pala.
LECCE:
Benassi, Vanin (35’st Ferrario), Diniz, Martinez, Esposito, Giacomazzi, Falco (24’st Bustamante), De Rose, Jeda (17’st Pià), Bogliacino, Memushaj. A disposizione: Bleve, D’Ambrosio, Fatic, Zappacosta. Allenatore: Toma

ARBITRO: Daniele Chiffi di Padova (Alessio Tolfo di Pordenone, Walther Colì di Bologna)
NOTE – Ammoniti: Pontiggia (ALB), Esposito (LEC), Allievi (ALB), Vanin (LEC), Pesenti (ALB). Recupero: 1′ pt, 3′ st