LA PARTITA – Un Lecce sprecone sbatte su Santurro, con il Savoia è solo 0-0. Prosegue l’astinenza lontano dal ‘Via del Mare’
Un Lecce volenteroso di tornare ad una vittoria fuori casa che manca ormai dal 6 aprile dello scorso campionato (0-1 a Grosseto) ma nulla più, ed il Savoia non deve faticare eccessivamente a blindare la porta e portare a casa un punto prestigioso e prezioso in chiave salvezza, anche grazie ad un portiere, Santurro, in stato di grazia. E’ questa, in estrema sintesi, la partita a cui gli spettatori hanno assistito al “Giraud” di Torre Annunziata, dove gli uomini di Lerda hanno si creato molto rispetto al quasi nulla degli avversari, ma hanno sbagliato troppo sottoporta e si sono resi protagonisti di una serie di giri a vuoto che hanno rischiato di compromettere anche il pareggio.
L’inizio di partita ha visto i padroni di casa del Savoia particolarmente aggressivi, intenti a non lasciare spazi ai tentativi di un più tecnico Lecce e pronti a colpire in ripartenza. E’ così che il primo tentativo di rete è proprio di marca torrese con Scarpa, che dopo cinque minuti di gioco ci prova con un mancino da fuori area che termina ben al lato della porta difesa da Caglioni. Nei minuti successivi i ragazzi di Lerda diventano progressivamente padroni del campo e provano a fare la partita, conquistando diverse punizioni da posizione interessante come quella che, al minuto dieci, Miccoli calcia in mezzo per Sacilotto che, di testa, non trova la porta difesa da Santurro. Il Lecce prova a premere sull’acceleratore, non riuscendo però ad arrivare dalle parti del portiere avversario se non con un cross di Carrozza che, al diciottesimo, per poco non beffa Santurro, rimbalzando pericolosamente all’altezza del secondo palo. Al 34′ clamorosa occasione per i giallorossi: cross dalla destra di Miccoli per Carrozza, che calcia sul secondo palo ma trova la miracolosa deviazione di uno strepitoso Santurro. Dopo tre minuti ancora giallorossi pericolosi con una bella combinazione Della Rocca-Miccoli, con la punta brindisina che libera un destro potente su cui l’estremo difensore locale è ancora impeccabile. Al 39′ Della Rocca manca la deviazione decisiva a due passi dalla linea di porta, vedendosi negare la marcatura da un intervento in extremis di Rinaldi. Al 44′ Carrozza, tra i più intraprendenti del Lecce, prova a colpire dai trenta metri, ma il suo tentativo termina nettamente al lato. L’ultimo brivido della prima frazione di casa è però di marca biancoscudata: Sabatino, servito in profondità, elude le marcature di Martinez prima e Sacilotto poi, ma a tu per tu con Caglioni conclude al fuori di destro.
Nella ripresa giallorossi subito vicinissimi al gol al 3′, quando Carini ha fatto partire uno straordinario fendente mancino di controbalzo diretto all’incrocio che ha trovato sulla sua strada l’ennesimo prodigioso intervento di un Santurro in stato di grazia. Le speranze di vittoria del Lecce sono sembrate svanire al dodicesimo, quando una presunta simulazione di Salvi ha costretto l’arbitro ad ammonirlo per la seconda volta. Il Savoia ha così preso coraggio, concludendo per la prima volta in porta al quarto d’ora con Sanseverino, che ha impegnato da fuori un Caglioni fino a quel momento inoperoso. Dieci minuti più tardi il neoentrato (ed ex giallorosso) Cipriani, lanciato a rete, conclude malamente da buona posizione. Al 31′ il Lecce rientra in partita grazie all’ingenuità di Checcucci, che si fa ammonire per la seconda volta per un fallo su Papini. Il finale è di assoluta marca giallorossa: al 39′ Sacilotto calcia al lato da fuori, due minuti dopo una percussione di Mannini porta ad un diagonale dell’esterno toscano al lato di poco ed infine è ancora Santurro a dire di no a Moscardelli degli istanti finali, costringendo i giallorossi al secondo 0-0 esterno consecutivo che vale quota 8 punti in classifica, a meno 5 dalla Salernitana capolista.
Nella prossima giornata il Lecce ospiterà la Paganese nell’incontro in programma sabato alle ore 17.
