LA PARTITA – Lecce presuntuoso, la Vibonese strappa il pareggio. Due vantaggi sprecati dai giallorossi

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Foto: (@Michel Caputo)

Le prodezze balistiche di Mancosu e Lepore non bastano al Lecce, bloccato sul 2-2 da una Vibonese che non ha rubato nulla, sopperendo alle carenze tecniche con una maggiore voglia di conquistare punti preziosi per raddrizzare la sua precaria posizione di classifica. Due volte in vantaggio e due volte raggiunti, i giallorossi hanno lasciatol’impressione, una volta messa la testa avanti, di dare il successo per scontato, rendendosi protagonisti di qualche leggerezza di troppo e mostrandosi eccessivamente sornioni in fase offensiva. Il punto conquistato non è però da buttare, vista la concomitante “x” del Foggia che mantiene Lepore e compagni al primo posto assieme ai rossoneri.

Le prime battute del match sono caratterizzate dalla volontà delle due squadre di rendersi subito pericolose dalle parti del portiere avversario, con il Lecce più preciso ma la Vibonese tutt’altro che arrendevole. Dopo due minuti di gioco è infatti proprio la compagine calabrese a produrre il primo tiro del match con Giuffrida, bravo nel crearsi lo spazio per il tiro da fuori ma non altrettanto nel trovare la porta. Al minuto otto tocca ai giallorossi provarci anche in questo caso con una conclusione dalla distanza firmata Lepore che lambisce l’incrocio dei pali. Passano due minuti ed il portiere locale Russo mostra riflessi pronti sul colpo di testa ravvicinato di Cosenza, autore della prima conclusione in porta del match. I salentini ora sembrano aver preso in mano il pallino del gioco e provano a schiacciare gli avversari, andando ancora a pochi centimetri dal gol con Lepore, che all’undicesimo gira fuori l’ottimo invito di un pimpante Doumbia. Ad interrompere un frangente del match a forti tinte giallorosse ecco la sortita offensiva, arrivata poco prima del quarto d’ora, di marca vibonese, con la girata di Saraniti che, intercettata da Cosenza, scatena le proteste del pubblico di casa invocante un rigore che, vista la vicinanza del braccio al corpo del centrale leccese, sembrerebbe non esserci. Dopo lo scampato pericolo, il Lecce accelera nuovamente e, al ventesimo, trova il gol del vantaggio con Mancosu, bravo e fortunato nel lasciar partire un potente destro al volo dai 25 metri che trova la decisiva deviazione di Sicignano a spiazzare Russo. Al 23′ accenno di reazione rossoblù targata capitan Saraniti, il cui pretenzioso destro al volo da distanza siderale termina fuori di un paio di metri. Dopo aver trovato il gol, Lepore e compagni abbassano i ritmi, optando per controllare senza patemi il match. Al 38′ si vede Caturano, bravissimo nel controllare palla spalle alla porta ed eludere l’intervento dei difensori rossoblù, ma impreciso al momento della conclusione da ottima posizione, terminata abbondantemente alta. Quando sembrava che le due squadre dovessero andare a riposo sul risultato di 0-1, ecco a sorpresa il pari calabrese: Saraniti si presenta per battere la punizione conquistata da Cogliati, e infila un disattento Bleve sul suo palo con un tiro potente ma non angolatissimo. Dopo due minuti e trenta secondi di recupero, le squadre chiudono il primo tempo sul risultato di parità.

Nella ripresa il Lecce entra in campo con il piglio di chi vuole subito riportarsi in avanti, ed infatti dopo quattro minuti ci pensa capitan Lepore a capitalizzare al meglio la punizione procurata da Doumbia. Il 10 giallorosso, grossomodo dalla stessa mattonella che poco prima aveva sorriso a Saraniti, scavalca la barriera con una parabola perfetta e batte un incolpevole Russo. Lo stesso prova a ripetersi all’undicesimo, ma stavolta dopo aver ricevuto lo scarico di Torromino non trova la porta avversaria. Come accaduto nella prima frazione di gioco, anche stavolta il Lecce abbassa forse un po’ troppo il proprio baricentro, favorendo la reazione dei rossoblù guidati da un imprendibile Cogliati. Al diciannovesimo, sugli sviluppi di un corner, la palla arriva sul destro di Saraniti, che chiama Bleve alla non semplice respinta. Un minuto più tardi buona opportunità per Caturano, che devia sul fondo il cross di Vitofrancesco. Al 24′ si cambia fascia ed è Torromino a servire il bomber giallorosso, che impatta meglio ma trova un sontuoso Russo sulla sua strada, con la palla che termina in angolo. Al 29′ topica della difesa leccese, che prima non riesce a chiudere su Saraniti e poi porta al rigore causato da Bleve, che chiude in maniera scomposta sul solito Cogliati. Dal dischetto Saraniti non sbaglia e mette a segno la personale doppietta. Nel finale di gara il Lecce, visibilmente spiazzato dal pareggio avversario, sembra non averne più, e non riesce a produrre altro che azioni confuse che tengono sì in apprensione costante la retroguardia calabrese, ma non costringono Russo ad interventi particolarmente impegnativi. Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio arbitrale pone fine ad un match ricco di sorprese e che si conclude con il risultato più giusto.

Nel prossimo turno il Lecce scenderà in campo domenica alle 20.30, ospitando la Virtus Francavilla.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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