LA PARTITA – Lecce bello e preciso, Ascoli ko ai rigori. I giallorossi si regalano il Genoa

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Foto: Un momento della partita (@Pagina Facebook Ascoli Picchio)

È un gran bel Lecce quello che nel secondo turno di Tim Cup espugna il “Del Duca” di Ascoli, superando la compagine bianconera ai calci di rigore dopo il 2-2 dei 120 minuti. I giallorossi sono stati autori di una prova maiuscola al cospetto di una squadra, quella allenata da Aglietti, che disputerà il campionato di Serie B, dimostrandosi superiore nel gioco, conquistando il doppio vantaggio e calando solo nel finale dei tempi regolamentari, quando ha subito l’inatteso gol del pareggio. La maggiore precisione dal dischetto ha comunque consentito ai ragazzi di Padalino di passare al terzo turno dopo tre anni, regalandosi il Genoa come prossimo prestigioso avversario.

Nel primo tempo il Lecce si approccia alla gara senza paura, anche se l’Ascoli prova a far valere da subito la categoria di differenza e si fa vedere per primo in avanti con Orsolini, su cui Gomis è bravissimo ad opporsi. Cinque minuti più tardi ancora piceni in avanti con il salentino Perez, la cui spizzata di testa è però troppo debole per impensierire il numero 1 giallorosso. Al 19′ primo acuto ospite targato Arrigoni, al tiro con un destro a giro fuori di un soffio. Nella fase centrale della prima frazione le squadra si equivalgono ma è l’undici di mister Padalino a farsi preferire e prendere in mano il pallino del gioco, sfiorando il gol al trentatreesimo con una bella conclusione di Caturano alta sulla traversa. Al 38′ meritato vantaggio del Lecce: Lepore riceve palla al limite dell’area e lascia partire un potente tiro che si insacca sotto la traversa. Nel finale di tempo i giallorossi controllano agevolmente il gioco, non rischiando nulla al cospetto della formazione di Aglietti.

Nella ripresa il copione sembra essere lo stesso, con i salentini che fanno parecchio possesso palla e non soffrono i timidi tentativi bianconeri. Al minuto undici è anzi il Lecce a trovare il bis con l’ex Caturano, che realizza su preciso assist di Mancosu. Sul doppio vantaggio i giallorossi sembrano abbassarsi, ma vanno comunque più vicini al terzo gol di quanto non facciano gli avversari con la rete della bandiera. Al 26′ Doumbia ha l’opportunità di calare il tris, ma spreca calciando alto. Tre minuti più tardi arriva, a sorpresa, la marcatura locale con Gatto, che finalizza dopo un puntuale inserimento nell’area avversaria. Al 32′ Gatto ci prova nuovamente, ma stavolta Gomis non si fa sorprendere ed evita il gol del pari. Il gol dell’attaccante bianconero cambia l’inerzia del match, con i marchigiani proiettati alla ricerca di un pareggio che arriva nel recupero con Mengoni, abile nell’insaccare di testa il cross di Hallberg e portare la gara ai supplementari.

Nell’extra-time, dopo sette giri di lancette, clamorosa traversa ad opera di Jaadi, che sfiora l’eurogol ma è sfortunato nell’esito finale. Al 12′ ancora bella conclusione ad opera di Lepore, ma stavolta Lanni non si fa sorprendere  e devia in angolo. Nonostante i tanti capovolgimenti di fronte non succede più nulla, con le due squadre che vanno a giocarsi la qualificazione ai calci di rigore. Dal dischetto sbagliano Jaadi, Fiordilino e Mengoni, con Ciancio che trasforma il penalty che consente ai suoi di superare il turno e guadagnarsi l’accesso a quello successivo. Il prossimo appuntamento dei giallorossi in Coppa Italia è in programma sabato 13, quando saranno ospiti del Genoa per il terzo turno eliminatorio.


ASCOLI-LECCE, il tabellino

Ascoli Piceno, stadio “Cino e Lillo Del Duca”
lunedì 08.08.2016 ore 21
Tim Cup 2016/17 – Secondo turno gara unica

ASCOLI-LECCE 8-9 d.c.r (2-2 al 90′, 2-2 al 120′)
RETI: 38’pt Lepore (L), 11’st Caturano (L), 29′st Gatto (A), 47′st Mengoni (A)

SEQUENZA RIGORI: Pecorini (gol), Vitofrancesco (gol), Jaadi (alto), Vutov (gol), Lazzari (gol), Giosa (gol) Orsolini (gol), Fiordilino (parato), Gatto (gol), Lepore (gol), Augustyn (gol), Arrigoni (gol), Hallberg (gol), Cosenza (gol), Mengoni (alto), Ciancio (gol).

ASCOLI (4-3-3):  Lanni; Pecorini, Augustyn, Mengoni, Felicioli; Carpani (23’st Hallberg), Bianchi, Giorgi (33′st Lazzari); Orsolini, Perez (19’st Jaadi), Gatto. A disp: Ragni, Gigliotti, Quaranta, Parlati, Manari, Addae, Cinaglia, Jallow, Iotti. Allenatore: Aglietti.

LECCE (4-3-3): Gomis; Vitofrancesco, Cosenza, Giosa, Ciancio; Lepore, Arrigoni, Mancosu (20’st Maimone); Pacilli (23’st Vutov), Caturano (41’st Fiordilino), Doumbia. A disp: Chironi, Bleve, Contessa, Vinetot, Persano, Morello, Capristo, Monaco. Allenatore: Di Corcia (Padalino squalificato).

ARBITRO: Nasca di Bari (Fiore di Barletta – Di Salvo di Barletta).

NOTE: Serata calda e umida, temperatura 22°. Spettatori: 4.725. Ammoniti: Mengoni (A), Pacilli (L), Mancosu (L), Pecorini (A), Gatto (A), Doumbia (L), Vutov (L). Recupero: 0′ pt, 6′ st. Lecce qualificato al terzo turno.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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