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LA PARTITA – La difesa tradisce, il primo round è del Foggia. Lecce superato di misura ma ancora vivo

Un inatteso avvio shock rischia di costare la qualificazione al Lecce, sconfitto 2-3 al “Via del Mare” da un Foggia fragile dietro ma assolutamente in palla dalla cintola in su. I giallorossi sono schiacciati dalla superiorità tecnica degli avversari ad inizio gara, e sono stati puniti in tutte e tre le occasioni in cui i rossoneri sono entrati nell’area avversaria, sbagliando d’altra parte molto in avanti. La vittoria dei dauni, che non passavano nel capoluogo salentino da oltre vent’anni, tiene comunque accese le speranze dei ragazzi di Braglia, che di certo dovranno aggiustare i propri meccanismi difensivi se vorranno avere qualche speranza di ribaltare il risultato allo “Zaccheria”.

Il primo tempo si apre come peggio non potrebbe per il Lecce, che subisce il vantaggio del Foggia nella prima azione da rete del match. Al terzo minuto infatti Gerbo avanza indisturbato sulla destra e, dopo essersi accentrato, scodella per Iemmello, che lasciato solo dalla difesa giallorossa non sbaglia e porta i suoi in vantaggio. Al 5′ occasione di pareggio per il Lecce targata Doumbia, che si impossessa del pallone e ci prova con una conclusione mancina rasoterra che che termina al lato. Sul capovolgimento di fronte, gli ospiti vanno in nuovamente in gol, dimostrando di essere letali quando si avvicinano all’area di rigore avversaria: Chirico si invola sulla corsia mancina trovando l’opposizione nulla da parte di Alcibiade e, una volta entrato in area, serve a Iemmello una palla d’oro che l’attaccante centrale rossonero può solo trasformare nel raddoppio. Al decimo timida reazione giallorossa con Moscardelli, il cui mancino dal vertice sinistro dell’are di rigore è potente ma alto sopra la traversa. Il Lecce è annichilito dall’uno-due dell’undici di De Zerbi, che in questa fase di gioco va sugli allori. Al 19′ solo un miracolo di Perucchini evita il tris ospite, con il portiere dei salentini bravo a deviare in angolo un tiro di Agnelli diretto sotto la traversa. Al 26′ ci prova Lepore con un colpo di tacco al volo su cross di Doumbia che sorvola la traversa di poco. Cinque minuti più tardi nuovamente l’esterno di casa al tiro, ma anche questa volta la sua conclusione di collo-esterno dal limite termina alto. Al 33′ clamorosa occasione per il Lecce: prima Narciso è pronto nel respingere il destro potente di Doumbia e, sulla ribattuta, Caturano spara incredibilmente alto. Al 37′ i padroni di casa riaprono al match con Moscardelli, che da due passi insacca la sponda di Abruzzese, il quale aveva ricevuto palla sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al minuto quarantuno, a sorpresa, il Foggia trova la terza rete al termine di un’azione magistrale rifinita da Iemmello, il cui appoggio trova Sarno libero di battere a rete. Due minuti dopo il Lecce è sfortunatissimo quando il colpo di testa di Moscardelli trova l’opposizione del palo che gli nega la doppietta.

Nella ripresa al terzo minuto subito palla-gol per il Lecce con Alcibiade, che devia di testa il cross di Lepore ma non inquadra la porta. Al 9′ Moscardelli sfiora un eurogol che avrebbe meritato, sfiorando il palo con una spettacolare sforbiciata su cross di Doumbia. Quattro minuti più tardi si rivedono gli ospiti con un colpo di testa di Iemmello da posizione angolata parato da Perucchini. Al quarto d’ora si rende insidioso il neoentrato Surraco, ma il suo tocco di punta termina al lato. Al 25′ un colpo di testa di Papini su lancio dalla difesa lancia in porta Doumbia, il quale viene abbattuto da Narciso in uscita. L’arbitro fischia il rigore che Lepore non sbaglia per il gol del 2-3. Al 32′ giallorossi ancora in avanti con Surraco, che raccoglie palla sui 25 metri e lascia partire un destro al volo troppo centrale per impensierire Narciso. Al 43′ azione in fotocopia, con l’uruguagio che stavolta ha l’opportunità di calciare qualche metro più avanti ma anche stavolta trova l’opposizione di Narciso. Al minuto quarantasette il Lecce ha l’opportunità per il pareggio con Moscardelli, il cui destro dal limite è respinto dal portiere rossonero, mentre sulla ribattuta Sowe non trova clamorosamente i tempi per calciare a rete solo davanti al portiere avversario, non riuscendo a portare il punteggio in parità.

Domenica prossima il Lecce sarà di scena a Foggia per cercare di ribaltare le sorti della semifinale. I rossoneri hanno a disposizione due risultati su tre. Con la vittoria di misura del Lecce si va ai supplementari. Se i giallorossi prevalessero con due o più gol, andrebbero in finale ad affrontare, presumibilmente, il Pisa.

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