Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LA PARTITA – Guizzo di Zigoni ed il Lecce espugna Grosseto. Il primo posto è a un punto

Un grandissimo colpo di testa di Zigoni a metà  ripresa regala ai giallorossi tre punti sudatissimi ma meritati alla luce di quanto visto nell’arco dei novanta minuti. Grosseto e Lecce si dividono i tempi quanto a superiorità  territoriale, ma mentre i maremmani impensieriscono seriamente la porta di Caglioni solo un paio di volte nel primo tempo, la ripresa è un monologo di Miccoli e compagni che raccolgono quanto seminato grazie ad un guizzo della punta ex Avellino e si portano a un solo punto da Frosinone e Perugia.

Nei primi quarantecinque minuti, come detto, è il Grosseto a fare la partita, soprattutto in una prima mezz’ora in cui gli uomini di Acori viaggiano a ritmi altissimi, con i giallorossi in netta difficoltà  ed incapaci di creare gioco a causa del forsennato pressing avversario. Dopo due minuti di gioco, padroni di casa vicinissimi al vantaggio con Pagano, il cui calcio di punizione dai trenta metri mette i brividi a Caglioni, terminando di poco al lato. Al 10′ ci prova Ferretti, tra i più attivi nel primo tempo, con un gran sinistro dal limite di poco alto. Al quarto d’ora Caglioni è costretto a superarsi per evitare il vantaggio maremmano, deviando in angolo una bella girata di Marotta su cross di Onescu. Al 28′ finalmente il Lecce riesce a rendersi pericoloso con Doumbia, che supera nettamente Formiconi, costretto al fallo ed a ricevere il primo giallo del match. Sulla punizione seguente, Miccoli si vede respingere il tiro-cross dalla difesa toscana. I ritmi si abbassano ed il Lecce prova a fare la partita, senza però riuscire a pungere e rischiando anzi di subire il gol dell’ultimo minuto del primo tempo, quando Formiconi ci prova con un mancino dai 35 metri che sfiora l’incrocio dei pali.

Nella ripresa la musica cambia, ed il Lecce diventa padrone assoluto del campo. Al 2′ Lanni è subito provvidenziale su Papini, che aveva deviato di testa indisturbato la punizione di Miccoli. Al quarto d’ora l’episodio che indirizza definitivamente l’andamento della gara: Doumbia supera ancora Formiconi, costretto a fermarlo con le cattive meritandosi il secondo giallo e quindi il rosso. Tre minuti più tardi giallorossi vicinissimi al vantaggio con Miccoli che, servito da Beretta, si vede deviare in angolo il mancino a botta sicura. Al minuto ventiquattro arriva il meritato vantaggio giallorosso: Doumbia avanza sulla destra e pesca in area con un perfetto traversone Zigoni, abile a prendere il tempo a Burzigotti e deviare di testa per il vantaggio leccese. Al 27′ ancora la punta scuola Milan ha l’opportunità  di raddoppiare, ma il suo destro al volo su perfetto assist di Miccoli è parato da Lanni. Due minuti dopo lo stesso Miccoli ha un’occasione d’oro ma, lanciato a rete da Martinez, si fa ipnotizzare da un abile Lanni. Ancora il Romario del Salento vicino alla marcatura al minuto trentuno, ma la sua potente conclusione dalla trequarti termina alta di un soffio. Nel finale il Grosseto tenta una timida reazione, andando vicino al gol prima con una punizione al lato di Bombagi al 38′ e poi, cinque minuti dopo, con Obodo, il cui sinistro al volo a botta sicura è deviato in angolo da un provvidenziale intervento di Abruzzese che glissa il punteggio sullo 0-1 finale.

Il Lecce tra sette giorni ospiterà  il Frosinone capolista, in quello che potrebbe essere a tutti gli effetti uno spareggio per la promozione diretta.