ph: Coribello/SS
LA CRONACA – Un Lecce coriaceo conosce la prima sconfitta. Guizzo di Milik e vittoria Juve
Non bastano voglia e solidità al Lecce per allungare ancora la serie positiva, che si interrompe sul campo della Juventus vittoriosa per 1-0. I giallorossi fanno una gara d’attesa, non tirando mai ma subendo anche poco con l’episodio a sorridere ai favoriti. Il ko tiene i salentini fermi a quota 11, scavalcati proprio dai bianconeri.
D’Aversa cambia qualcosa nel suo 4-3-3, inserendo dal primo minuto Venuti e Dorgu sulle fasce e Blin-Oudin a centrocampo. Per Allegri classico 3-5-2 e la scelta di inserire Milik in avanti in tandem con Chiesa. Come immaginabile è la Juve a cercare di fare la gara ad inizio match, in cui però il Lecce chiude bene gli spazi. Solo al dodicesimo il primo velleitario tentativo di Chiesa, che di destro da fuori non trova ampiamente la porta. Passano dieci minuti e ancora Milik dalla distanza trova attento Falcone a bloccare. Al 27′ la prima grande occasione del match, ancora per la Juventus: imbucata di Danilo per Chiesa, diagonale mancino e palla al lato di un nulla. Il pericolo fa salire il Lecce, che tiene il pallino del gioco per diversi minuti senza però riuscire a farsi vedere dalle parti di Szczesny. Solo al 41′ Rabiot di testa chiama Falcone alla respinta di pugno. Si chiude così a reti bianche un primo tempo con pochi sussulti.
Nella ripresa subito un buon Lecce insidioso prima con una fiammata di Almqvist stoppato in extremis e poi, al 49′, con un colpo di testa di Pongracic largo di un paio di metri. Proprio in questo frangente arriva però il gol che sblocca il match ed a firmarlo sono i bianconeri con Milik, che da due passi appoggia in gol la sponda aerea di Rabiot. Passano cinque minuti ed il francese prova a mettersi in proprio con un mancino da fuori largo di non molto. Nel finale le occasioni da rete, già non particolarmente tante in un match povero di emozioni, latitano del tutto. Il Lecce ci prova inserendo Piccoli e Sansone ma senza mai impensierire la Juventus. Nel recupero, anzi, resta in dieci per un rosso a Kaba comminato per somma di ammonizioni, la seconda delle quali per simulazione. Il match termina così 1-0.
Nel prossimo turno il Lecce ospiterà il Napoli, sabato alle 15.
