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in foto: archivio
copyright: Coribello/SalentoSport

LA CRONACA – Troppa Inter per un Lecce dignitoso. I giallorossi ci provano, passa la capolista

Niente da fare per il Lecce, sconfitto 2-0 sul campo dell’Inter prima della classe. I giallorossi partono bene venendo colpiti però nei momenti clou, quando sembravano essere in controllo. La classifica continua comunque a sorridere grazie al dodicesimo posto.

D’Aversa è squalificato ed in panchina va Tarozzi, il cui 4-3-3 registra la sola novità rappresentata dal rientro in mediana di Gonzalez. Inzaghi propone il 3-5-2 sostituendo Dimarco e Lautaro con Carlos Augusto ed Arnautovic. Il Lecce parte bene ad inizio gara ed a cavallo del sesto minuto impegna per due volte Sommer dal limite, prima con Gonzalez e poi con Banda che trovano la risposta attenta dello svizzero. Due giri di lancette più tardi si vede l’Inter, con Mkhitaryan bravo a servire Arnautovic su cui è decisivo Falcone nella deviazione in angolo. Al 22′ l’austriaco si mangia un gol fatto, sprecando l’ottimo invito di Barella ma masticando al lato dopo aver spaccato in due la retroguardia giallorossa. Quattro minuti ed il cross di Oudin trova Banda che di testa di fatto anticipa l’ancor più libero Gonzalez, deviando al lato. Nell’azione seguente ci prova Gallo dalla distanza, mancino alto di non molto. Al 40′ solo la traversa ferma Bisseck, autore di un piattone destro al volo su azione di corner. Il difensore nerazzurro ci riprova tre minuti dopo e stavolta fa centro insaccando di testa la punizione di Calhanoglu. Nel recupero della prima frazione grande palla gol per il Lecce: Gallo sfugge bene sulla sinistra, palla dietro per Strefezza ma troppo forte ed il capitano manda alto da buona posizione.

Ripresa e giallorossi alla ricerca del pari. Al 48′ azione insistita e conclusione di Gendrey respinta da Carlos Augusto. L’arbitro dice di braccio ed indica il dischetto, ma il VAR rimedia all’errore negando al Lecce il penalty. Attento Sommer al 58′, quando Banda era ancora stato bravo a ritagliarsi lo spazio per la conclusione, bloccata a terra dall’estremo nerazzurro. Il solito Bisseck impegna Falcone al 61′, colpo di testa lento che l’estremo giallorosso alza in corner per sicurezza. Sul ribaltamento di fronte Strefezza dal limite, palla alta di non molto. Al sessantottesimo Darmian rientra sul mancino ed impegna nuovamente Falcone, bravo a respingere con sicurezza. Passano due minuti e Gallo mette una gran palla per la testa di Rafia, su cui però Sommer è ben posizionato. Ancora Lecce nell’azione successiva, stavolta è Kaba a provarci con un bel mancino che trova il solito Sommer ben posizionato. L’Inter è però spietata ed al 79′ raddoppia grazie a Barella, liberato dal tacco di Arnautovic a tu per tu con Falcone, messo a sedere e battuto. Il gol, e la successiva espulsione di Banda per proteste, tagliano le gambe ai salentini. Così a ridosso del novantesimo è Falcone a salvare tre volte, in serie, su Pavard, Asllani e Acerbi.

Nel prossimo turno il Lecce sarà ospite dell’Atalanta, sabato alle 12.30.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA