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LA CRONACA – Strefezza è magico e il Lecce torna a vincere: super tris alla SPAL

Dopo due pari di fila è di nuovo risultato pieno per il Lecce, che espugna con un giustissimo 1-3 il campo della SPAL. I giallorossi scappano subito, vengono raggiunti ma grazie ad un monumentale Strefezza si prendono tre punti fondamentali per la classifica. Che, ora, dice momentaneo secondo posto ad un punto dal Pisa capolista.

Baroni conferma il 4-3-3 con Olivieri al centro dell’attacco, riproponendo invece titolari Gendrey, Gallo e Gargiulo. E’ 4-3-1-2 invece per Clotet, con l’ex più atteso, Mancosu, ad agire tra le linee. L’inizio di gara del Lecce è ottimo e già dopo due minuti arriva una grande occasione sul destro di Gargiulo, che è abilissimo nel farsi spazio in area emiliana salvo sparare alto da due passi. I locali reagiscono prontamente ed al tredicesimo è Colombo a tentare la conclusione dal limite, larga di non molto. Occasionissima biancazzurra al quarto d’ora, quando Hjulmand perde la marcatura di Peda che devia di testa il corner dei suoi trovando la grande risposta d’istinto di Gabriel. Al 23′ la sblocca Mario Gargiulo: Majer riba palla a Esposito e fa partire la ripartenza giallorossa mandando in porta Olivieri, prodezza di Pomini sul diagonale dell’11 ma sulla ribattuta Gargiulo è bravo e fortunato ad appoggiare in porta. Dopo aver trovato il vantaggio il Lecce ritrova il pallino del gioco, continuando ad attaccare alla ricerca del bis ed arrivando con costanza nei pressi dell’area avversaria, pur non riuscendo a sfondare. Dall’altra parte il pericolo spallino è tutto nel mancino alle stelle di Seck. A un soffio dal raddoppio il Lecce nell’azione seguente, quando Strefezza si libera di Celia e scarica in porta trovando la super risposta di Pomini. Al 41′ arriva a sorpresa il pari locale, favorito dall’erroraccio di Hjulmand che consegna il pallone agli avversari, abili con Seck a mettere in porta Colombo che deve solo appoggiare in porta. Si va così al riposo sul punteggio di parità.

E’ il Lecce il primo a provarci anche nella seconda frazione: al 50′ si invola Olivieri, si sposta sulla destra e lascia partire un diagonale potente ma decisamente fuori misura. Tutt’altra storia, 120 secondi dopo, l’arcobaleno che ancora una volta disegna Gabriel Strefezza: il brasiliano piomba su un pallone vagante al limite dell’area dopo un tiro rimpallato di Di Mariano e mette sotto l’incrocio di collo esterno per l’1-2. Cinque minuti ancora e Majer prova ad imitare Strefezza, tirando forte da fuori ma con ben altri risultati, tant’è che il destro dai 25 metri è largo, seppur di non molto. Egoista Di Mariano al 65′, quando prova il destro da fuori facile preda di Pomini anziché tentare l’assist per Strefezza. Subito dopo i giallorossi sprecano un clamoroso contropiede quattro contro uno a causa dell’errato controllo di Di Mariano, che poi simula un fallo e viene ammonito. Il Lecce spreca ripartenze su ripartenze, così il solito immenso Strefezza decide che è il momento di chiuderla e al settantasettesimo fa partire un siluro da fuori imparabile che si insacca nell’angolino alla destra di Pomini. All’86’ ci prova da fuori anche Hjulmand, autore di un controbalzo dal limite al lato di non troppo. Nel terzo minuto di recupero unico tentativo della ripresa estense sul destro dell’ex Mancosu, che di destro al volo manda al lato di poco. Al 95′ solo il legno nega il poker al Lecce quando Rodriguez tira benissimo dal limite, cogliendo in pieno il palo. E’, dunque 1-3 conclusivo.

Nel prossimo turno il Lecce ospiterà la Reggina nel match in programma sabato alle 16.15.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA

(foto: archivio Coribello/SalentoSport)