LA CRONACA – Ottimo gioco, tante occasioni ma zero gol. Per il Lecce buon pari a Cagliari
Un buon Lecce, per diversi tratti tra i migliori Lecce della stagione, esce fuori con un punto dalla trasferta sul campo del Caglliari. Finisce 0-0, punteggio che non rispecchia l’andamento di un match dalle tantissime occasioni da rete. Il pari è utile a muovere una classifica che registra però il sorpasso del Genoa, ora a +1.
Solo conferme per mister Liverani, che schiera i suoi con il 4-3-2-1 ed il blocco di effettivi già visto con la Lazio. Difesa a tre e 3-5-2 da parte di Zenga: ancora una volta largo alla coppia Simeone-Joao Pedro davanti. Ad inizio match è il Cagliari a fare la partita, costringendo il Lecce ad agire sulla difensiva. Prima conclusione al minuto 10: punizione di Lykogiannis dai 25 metri, calcio mancino potente e palla alta di non molto. Più pericoloso Simeone al 18′ quando, liberato bene da Joao Pedro, calcia al lato. Poi i giallorossi si svegliano improvvisamente. Al 21′ Barak lancia Falco, errore di Lykogiannis e palla che arriva al folletto di Pulsano, il cui mancino a giro è deviato in corner da Cragno. Dall’angolo destro potente di Saponara, respinta di Cragno e clamoroso errore di Babacar, che al volo da pochi passi scaraventa sul palo. Al 23′ ancora conclusione di Saponara, stavolta di testa: il portiere locale blocca sicuro. Ancora l’estremo sardo protagonista alla mezz’ora, stavolta per farsi trovare pronto sulla punizione potente ma centrale di Mancosu. Altra palla-gol madornale per il Lecce al minuto quarantatré. Spettacolare azione sulla destra Babacar, tacco per Mancosu che manda in porta Saponara, il cui diagonale a tu per tu con Cragno, ma disturbato da Klavan, è largo. Nel finale di tempo si rivede il Cagliari con il neo entrato Ragatzu, autore di una girata al lato di un metro.
Bel Lecce anche ad inizio secondo tempo. I giallorossi troverebbero il gol al 53′ con Saponara, la cui posizione sulla precedente conclusione di Lucioni è di netto fuorigioco. Un minuto ed occasionissima per Farias, che dal limite sfiora il palo a giro. Ma è al 58′ che il Lecce fallisce un’occasione da rete clamorosa: strepitosa serpentina di Mancosu che appoggia per Barak e Babacar, i quali fanno però confusione davanti a Cragno mancando il facile tap-in. Ancora il 17 giallorosso pericolosissimo al 65′ ma, come prima, il destro va al lato di un nulla. Solo al 79′ si rivede in avanti la compagine sarda con Nandez, che spara alto al volo da ottima posizione. Due minuti e lo scatenato uruguagio lancia Simeone, diagonale potente e respinta di Gabriel. Ma all’88’ è Cragno a fare la parata della giornata, negando a Farias la gioia di un gran diagonale sul secondo palo. I giallorossi ci provano fino all’ultimo minuto, ma devono accontentarsi di un pareggio. È pari a reti bianche.
Nel prossimo turno Lecce in campo in casa con la Fiorentina, mercoledì alle 21.45.
