foto: Baschirotto esulta dopo il golph: Coribello/SS
LA CRONACA – Lecce tra magie, pari e rimpianti con il Milan. La rimonta di mischia salva gli ospiti
Un Lecce tra lo straordinario ed il generoso impone al Milan un pari 2-2 che certamente sta più stretto ai giallorossi che ai rossoneri. Il primo tempo, che i padroni di casa chiudono in doppio vantaggio, sarebbe infatti potuto anche finire con uno scarto maggiore per tenere a bada il prevedibile rientro avversario della seconda frazione. Per i salentini è comunque un punto utilissimo per arrivare a quota venti e tenere a distanza le inseguitrici.
Baroni opta per il solito 4-3-3 ritrovando Hjulmand in mezzo al campo e scegliendo a sorpresa Pezzella nel ruolo di terzino sinistro. Dall’altro lato è 4-2-3-1 per Pioli che sostituisce lo squalificato Tonali con Pobega. L’inizio del Lecce è strepitoso e dopo quattro minuto i salentini sono già in vantaggio grazie a Blin, che con un grande inserimento induce Theo Hernandez a mettere alle spalle del proprio portiere. Passano meno di due minuti ed i giallorossi si mangiano il gol del raddoppio con Di Francesco, autore di un diagonale largo di poco a vanificare il perfetto invito di Gendrey. Reazione milanista al decimo quando Pobega si inserisce bene trovando un Falcone attento in respinta. Ma è ancora il Lecce ad andare a centimetri dal raddoppio con una nuova iniziativa di Di Francesco larga di poco. Al 19′ combinazione Colombo-Strefezza e mancino dell’italo brasiliano ampiamento largo al lato. Il meritatissimo raddoppio giallorosso arriva comunque al ventitreesimo grazie a Baschirotto, che inzucca perfettamente il traversone di Hjulmand e la infila all’angolino. Ed al 26′ c’è anche l’opportunità del tris, mancato per un nulla da Gendrey che devia al lato di poco un altro grande invito di Di Francesco. Si rivede il Milan ancora con Pobega al minuto 38: l’ex Torino cerca il destro volante alto di non molto. Passano quattro minuti e tocca a Giroud provarci con un colpo di testa che trova attento Falcone alla deviazione in corner. Il Milan chiude in attacco ma non ci sono emozioni fino all’intervallo.
Ripresa e Lecce ancora aggressivo ed arrembante, tanto da liberare al tiro Gonzalez, il cui destro a giro è però respinto dalla difesa avversaria. Al cinquantottesimo, nel miglior momento ospite arriva il gol che riporta sotto i rossoneri firmato Leao, autore di un destro sul primo palo dopo che Falcone aveva respinto il tentativo in diagonale di Giroud. Il Lecce si rifà vedere con una punizione di Strefezza nettamente larga. Al settantunesimo i rossoneri riescono a pervenire al pareggio con Calabria, che si fa trovare pronto sulla sponda di Giroud e di testa appoggia in rete da due passi. I giallorossi hanno l’opportunità di riportarsi avanti quando è l’ottantatreesimo: Gallo si invola sulla sinistra, entra in area e mette in mezzo un pallone che per poco Tomori non trasforma nel secondo autogol di giornata. E’ l’ultima palla gol di un match che si chiude così sul 2-2.
Nel prossimo turno il Lecce sarà ospite del Verona, sabato 21 alle 15.
