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LA CRONACA – Lecce straripante, il Monza è demolito. Tris giallorosso con il tridente di Baroni

E’ tutto del Lecce il big match del settimo turno di Serie B, con i giallorossi capaci di sommergere il Monza con tre reti ed una prestazione perfetta o quasi. Equilibrio ad inizio gara, ma alla lunga i salentini hanno preso in mano le redini di una sfida poi dominata. Tre punti a dir poco pesanti in un potenziale scontro diretto ed ora la classifica dice momentaneo secondo posto.

Baroni costretto a cambiare qualcosa in difesa nel suo 4-3-3, con l’inserimento di Meccariello e Barreca, mentre in mediana rientra Majer. Per Stroppa è 3-5-2 e tandem offensivo composto da Gytkjaer e Ciurria. Grande equilibrio nelle prime battute, sebbene sia il Lecce a tenere più alto il baricentro mettendo in area avversaria un pallo di palloni interessanti lunghi di poco per Coda. Per trovare il primo tiro bisogna attendere il diciottesimo minuto, quando Coda cerca l’incrocio dal limite con un mancino alto di non molto. Al 37′ Gabriel usa per la prima volta i guantoni per opporsi al tiro-cross di Mazzitelli, troppo centrale per impensierirlo. Proprio a cavallo dell’intervallo aumenta l’intensità degli attacchi salentini, premiati proprio a pochi secondi dal fischio di metà gara dal gol di Strefezza. E’ il 46′, il cross di Gendrey arriva dall’altra parte a Di Mariano che rimette in mezzo per Coda, rimpallo fortunato e pallone che arriva sul destro di Strefezza che la sblocca.

Nel secondo tempo Lecce subito pericoloso ancora con Strefezza, il cui forte traversone rasoterra vede l’anticipo in extremis di Sampirisi su Di Mariano. Monza per la prima volta davvero insidioso al 48′, quando la discesa di Carlos Augusto ha trovato libero Ciurria, che però ha masticato il pallone spedendolo in curva. Il Lecce è più incisivo e cinico: è il 55′ ed il tiro di Strefezza, deviato da Donati, arriva a Coda che calcia, parata di Di Gennaro e tap-in vincente di Di Mariano. Il Monza prova a reagire e due minuti dopo Colpani serve Mazzitelli, il cui destro a giro trova la parata in due tempi di Gabriel. Ben più vicino al tris il Lecce sul ribaltamento di fronte: Coda aggancia un gran pallone, punta l’avversario e incrocia di pochissimo al lato. Al 65′ un instancabile Di Mariano serve Barreca in profondità, ma il suo tiro-cross trova la respinta dell’estremo brianzolo. C’è però solo una squadra in campo ed il tris è solo rinviato al 70′: tutto merito di Lucioni, autore di uno strappo in progressione “alla Lucio” che gli permette di superare cinque avversari e servire Di Mariano, diagonale respinto dal portiere prima del colpo di testa vincente di Coda che deve solo appoggiare a rete. Al minuto 82 i salentini vanno ad un passo dal tris con Strefezza che, lanciato da Blin, in diagonale vede il suo destro deviato al lato di un nulla. Proprio il francese va ad un soffio dalla gioia personale all’88’, quando Gargiulo soffia il pallone a Di Gregorio che però rimedia da terra deviando in angolo. E’ l’ultima emozione di un match dominato e giustamente vinto 3-0.

Nel prossimo turno, dopo la sosta, il Lecce sarà ospite dell’Ascoli sabato 16 ottobre alle 14.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA

(foto: la festa giallorossa – ph. Coribello/SalentoSport)