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LA CRONACA – Lecce, il cuore non basta. Pari e rigore sbagliato, al Venezia basta un gol

Finisce in semifinale il sogno promozione del Lecce, che pareggia 1-1 con il Venezia venendo così eliminato dai playoff. I giallorossi vanno sotto complice la discutibile direzione arbitrale di Irrati, pareggiano ma falliscono con Mancosu l’occasione della qualificazione. In finale ci vanno gli ospiti.

Corini conferma il 4-3-1-2 con l’inserimento di Nikolov in mediana, Henderson sulla trequarti e Pettinari in attacco. Tre novità anche per Zanetti, che sceglie Svoboda, Crnigoj e Di Mariano con modulo speculare rispetto ai giallorossi. Ad inizio match è un Lecce aggressivo, con un approccio ben diverso rispetto all’andata. Il primo a provarci è Hjulmand, con un tiro da fuori stoppato dalla difesa dopo tre minuti. Al dodicesimo ottima combinazione Pettinari-Coda, testa del primo per il mancino al volo del secondo nettamente alto. Al 21′ bella azione insistita dei giallorossi con scarico per Coda, tiro forte di Maggio e deviazione decisiva in Maleh in corner. Al 28′ ancora Coda si libera bene da posizione defilata, calciando però troppo debolmente per impensierire Maenpaa. Tre minuti e stupenda giocata sull’asse Pettinari-Nikolov ma il macedone del nord cerca la precisione anziché la potenza, trovando la parata a terra di Maenpaa. Al 34′ clamorosa opportunità per il Lecce: contropiede e palla per Henderson, tiro forte deviato e pasticcio Maenpaa-Molinaro con la palla che rimbalza sulla traversa e torna in campo. Un giro di lancette e Pettinari è bravissimo nel liberarsi al limite, tirando forte e fuori di pochissimo. Al 45′ primo tiro in porta veneziano, direttamente da corner, con Taugourdeau che trova l’ottima respinta di Gabriel. Sugli sviluppi dell’azione arriva il dubbio rigore per gli ospiti per fallo di Maggio su Crnigoj: dal dischetto segna Aramu. Reazione rabbiosa dei salentini e al quarto minuto di recupero prodezza di Maenpaa sul tiro potente di Coda, deviato in angolo.

Ripresa e Lecce orgogliosamente alla ricerca del gol. Al 48′ punizione di Mancosu e palla fuori di un soffio. I giallorossi insistono ma non riescono a pungere l’arroccata difesa veneta. Almeno fino al 66′, quando arriva il pareggio. Punizione di Mancosu per la testa di Dermaku, Maenpaa para ma Lucioni mette in mezzo trovando la zampata vincente di Pettinari che gonfia la rete. Al 75′ schema da punizione, Tachtsidis per Mancosu e palla deviata in corner. Dall’angolo il pallone arriva sul destro di Maggio che spara altissimo da due passi. All’ottantunesimo occasionissima per il Lecce: mano di Maleh sul tiro di Maggio, rigore che però Mancosu spara in curva. Nel finale è assedio giallorosso con tantissime palle in mezzo, ma il muro veneto resiste ed in finale ci va il Venezia.

IL TABELLINO

(foto Coribello-SalentoSport)