Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

foto: Strefezza vs Mihaila
ph: Coribello/SS

LA CRONACA – Lecce, cuore e pasticci difensivi. Il Parma ne fa 4 e va avanti in Coppa Italia

Non riesce a rialzarsi in Coppa Italia il Lecce, sconfitta per 2-4 dal Parma al termine di una gara dalle mille emozioni. I giallorossi sono sì sfortunati, tra legni, autoreti e gol annullati, ma sbagliano qualsiasi cosa in fase difensiva consentendo agli emiliani di andare a nozze. Agli ottavi, così, ci vanno gli ospiti.

D’Aversa rimescola le carte del suo 4-3-3 dando spazio ad elementi meno utilizzati come Brancolini in porta, Venuti e Touba in difesa e Berisha a centrocampo. E’ invece 4-4-2 per Pecchia, con terzino sinistro l’ex Di Chiara e coppia d’attacco Benedyczak-Bonny. Il Lecce parte forte e dopo 30 secondi è subito grande occasione per Sansone che, dopo essersi involato, si accentra e di destro sfiora il palo lontano. Al quarto Berisha, esordiente tra i professionisti, tenta l’eurogol con un destro da centrocampo a tentare di sorprendere Corvi: palla alta di non molta. Al primo tiro in porta è però il Parma a passare. Decimo minuto, Gallo si fa rubare palla da Hainaut che serve l’accorrente Sohm, destro forte e Brancolini capace solo di sfiorare il pallone che finisce in rete. Ed i giallorossi rischiano grosso al 18′: altro errore di Gallo, Coulibaly ne approfitta per scappare in solitaria verso Brancolini che però è bravo ad opporsi. Nell’occasione si fa male il direttore di gara Daniele Minelli, sostituito dal quarto uomo Ermanno Feliciani al minuto 24′. Il Lecce non c’è ed al 29′ arriva il gol del raddoppio con Bonny, autore di un destro un po’ fortunoso e dritto sotto l’incrocio. Il Lecce si rivede alla mezz’ora con il destro di Strefezza deviato corto da Corvi, poi Sansone è anticipato in corner. Al 34′ Piccoli devia di testa la punizione di Strefezza, palla al lato di poco. Cinque minuti più tardi Sansone semina avversari e calcia preciso trovando il palo interno, poi sulla ribattuta Piccoli si vede prima assegnare un rigore poi revocato dal VAR.

La ripresa è aperta subito da una strepitosa azione di marca parmigiana avviata dal portiere e conclusa da Mihaila che sfiora il palo lontano dal limite. Al 47′ cross di Gallo per Piccoli, che di testa sfiora il palo lontano. Ancora un minuto e stavolta è Strefezza a provarci con un mancino dal limite alto di non molto. Ancora Piccoli di testa al minuto 53′, palla deviata di un soffio al lato. Meritato, il gol che riapre la gara giunge al cinquantacinquesimo: da Ramadani a Strefezza a Piccoli, primo tiro respinto e poi tap-in vincente. I giallorossi insistono, bolide di Strefezza al sessantesimo, Corvi para e Piccoli fa centro in ribattuta, ma in fuorigioco ravvisato dal segnalinee. Ancora Strefezza a un passo dal gol quando al 68′ riceve da Almqvist calciando alto da ottima posizione. All’ennesimo tentativo, il capitano fa centro. Minuto 76, Banda si muove bene sulla sinistra ed appoggia per Strefezza che calcia sotto la traversa la palla del pari. Palla al centro e subito occasione per completare la rimonta quando Banda si invola sulla sinistra e tocca dietro per Piccoli che calcia a botta sicura trovando la gran parata di Corvi. All’ottantaseiesimo ancora Piccoli a un nulla dalla gioia, di testa su sponda aerea di Touba. Solo all’ottantottesimo si rivede il Parma con una punizione di Estevez respinta da Brancolini. Clamoroso nel recupero. Banda calcia alto da ottima posizione, sul ribaltamento di fronte Man mette in mezzo trovando la sfortunata deviazione di Pongracic alle spalle del proprio portiere. Nell’azione seguente Ramadani abbatte lo stesso rumeno in area di rigore: è penalty e dagli undici metri Man fa 2-4.

Per il Lecce ora testa alla trasferta di campionato domenica a Roma.

IL TABELLINO