LA CRONACA – Lecce brutto e inconsistente, stavolta il guizzo non arriva. Festeggia la SPAL
Il Lecce interrompe il suo momento d’oro nonché la corsa per cercare la Serie A perdendo in casa con la SPAL per 1-2. I giallorossi partono male, la raddrizzano ma nel secondo tempo quasi non scendono in campo, finendo per perdere un match in cui non hanno dato tutto ciò che era nella loro corde. Ora la classifica dice nuovamente +1 sulla Salernitana, che ha vinto con l’Entella.
Corini propone lo stesso undici vittorioso a Pisa con l’eccezione del solo Meccariello dall’inizio al fianco di Lucioni. Per Rastelli 3-5-2 “fluido” con Valoti falso nueve al fianco di Di Francesco. L’inizio è equilibrato, anche se è la SPAL a farsi preferire. All’ottavo la prima conclusione del match è targata Strefezza, che si libera bene dal limite calciando di destro poco sopra la traversa. Il secondo tentativo estense è quello buono per il gol: minuto 13, ancora il brasiliano vivace tra le linee, il pallone arriva a Valoti che con un destro forte e preciso lascia impietrito Gabriel. Il Lecce reagisce subito e prima, al quarto d’ora Hjulmand calcia al lato da fuori, poi al 17′ pareggia con Majer, che raccoglie il perfetto assist di Henderson e di mancino rasoterra batte Berisha. Al trentacinquesimo grande azione sulla destra dei giallorossi, tacco di Pettinari per Majer che, solo davanti al portiere, cerca Coda anziché tirare e l’attaccante è ribattuto. Subito dopo mancino da fuori di Gallo e palla nettamente alta sopra la traversa.
Nella ripresa sono ancora gli ospiti a partite meglio, trovando il nuovo vantaggio al 55′ con il colpo di testa di Okoli che manda in rete il cross di Viviani sovrastando Lucioni. Anche stavolta il Lecce risponde subito con un destro di Henderson che, deviato, costringe Berisha alla prodezza d’istinto. I salentini ora attaccano con continuità, ma le occasioni latitano. Ci prova Rodriguez al 74′ con un mancino troppo centrale per impensierire Berisha. Cinque giri di lancette dopo cross di Sernicola, deviazione di Nikolov e incrocio dei pali colpito di striscio. Nel finale è assedio Lecce, che raggiunge il culmine nel colpo di testa di Stepinski al 95′ che arriva sulla traversa prima di perdersi sul fondo. È 1-2. conclusivo.
Nel prossimo turno il Lecce sarà in campo a Vicenza sabato alle 14.
(foto: Coda, in azione: oggi male l’Hispanico – ©SalentoSport/Coribello)
