LA CRONACA – Lecce, altro tris ma più sorrisi. Convincente successo di Baroni a Crotone
Secondo successo di fila, primo in trasferta e mantenendo un clean sheet, per il Lecce, che fa un sol boccone del Crotone battuto nettamente per 0-3. Gara messa subito in discesa dai giallorossi, capaci di scappare e poi amministrare soffrendo ma senza correre troppi pericoli. La classifica si fa così più rosea alla luce degli 8 punti che fanno vedere più da vicino la zona playoff.
Baroni conferma il 4-3-3 ma cambia un uomo per reparto tutti sul settore destro: dentro Gendrey, Helgason e Strefezza. È 3-4-1-2 invece per Modesto, che dietro dà fiducia all’ex Paz e in attacco propone Maric-Mulattieri. Avvio di gara equilibrato ma a ritmi già sostenuti. A rompere gli indugi, dopo soli quattro minuti, è il Lecce che trova il gol del vantaggio con Di Mariano, che finalizza un contropiede magistrale ricevendo l’assist di Gargiulo e trovando il palo lontano in diagonale. Proprio da Paz arriva il primo pericolo per Gabriel, che al settimo osserva il colpo di testa dell’ex compagno uscire al lato di un nulla. Minuto tredici e prima parata del match per l’estremo salentino, che si oppone alla forte punizione di Maric. Di nuovo Lecce al minuto venti, quando Strefezza libera un destro da fuori potentissimo e alto di non molto. Tre giri di lancette ed i giallorossi raddoppiano: da fallo laterale Gendrey lancia Strefezza, il cui rasoterra in mezzo è un invito a nozze per Di Mariano, autore del più facile dei gol a porta vuota. Anche stavolta la reazione pitagorica non si fa attendere e Maric non approfitta per questione di centimetri del corto rinvio di Hjulmand, non trovando l’angolino per questione di centimetri. Al 33′ tocca nuovamente a Strefezza cercare il jolly, stavolta dal vertice alto dell’area crotonese: pallone lievemente deviato e largo di poco. Quarantesimo ed ennesima ripartenza salentina che vede protagonista Gargiulo, il cui cost to coast si conclude con un mancino debole e al lato. Lampo rossoblù al 44′ con Mogos, che gira largo di un metro il cross dalla sinistra di Sala con un piattone mancino al volo, prima dell’intervallo.
Alla ripresa delle ostilità Crotone voglioso alla ricerca del gol che riaprirebbe i giochi e Lecce attento a contenerne le sfuriate. Al 48′ Mulattieri si libera bene sulla trequarti, avanza e calcia offre un pallone facilissimo per i guantoni di Gabriel. Sfiora il tris Di Mariano al cinquantottesimo; il contropiede del palermitano è strepitoso, ma viene vanificato dall’impreciso diagonale mancino, spentosi sul fondo. Poco più di dieci minuti e la terza marcatura salentina arriva comunque. L’autore è Strefezza, che beffa Molina sfruttando un rilancio dalla difesa su corner avversario e, dopo aver conquistato il pallone, trova l’angolo in rasoterra. La rete tagli le gambe agli Squali, che nei minuti successivi ci provano solo con le velleitarie conclusioni dalla distanza di Estevez e Vulic. Più pericoloso, senza dubbio, il diagonale di Zanellato al minuto 88, quando Gabriel è chiamato alla parata più difficile della sua partita. Dei pitagorici anche l’ultima palla gol del match, un colpo di testa di Maric alto in pieno recupero. È 0-3 finale.
Nel prossimo turno il Lecce sarà di scena a Cittadella, sabato alle 14.
(foto Coribello-SalentoSport)
