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LA CRONACA – La magia di Strefezza non basta: Lecce e Brescia si dividono la posta

Seconda “x” di fila per il Lecce, rimontato tra le mura amiche dal Brescia in un big match che lascia qualche amaro in bocca ai padroni di casa. Un errore in uscita di Plizzari porta al rigore con ribattuta vincente dei lombardi, graziati più volte nel finale degli avanti giallorossi. Ora i salentini sono primi da soli in attesa del big match Pisa-Cremonese.

Baroni torna al 4-3-3 e dà fiducia all’esordiente Plizzari tra i pali oltre ai rientranti Dermaku, Helgason, Bjorkengren e Strefezza. Inzaghi passa al 3-4-2-1 con Leris e Tramoni alle spalle di Moreo. Grande equilibrio nelle battute iniziali, anche se il Lecce mostra più coraggio e per due volte con Calabresi e Strefezza arriva al cross da posizione interessante, ma senza esito. Prima conclusione del match al quarto d’ora con il sinistro di Leris ampiamente al lato. Al 19′ la fiammata di Strefezza che vale il vantaggio giallorosso: Strefezza riceve sulla trequarti in posizione esterna, si accentra e lascia partire un mancino a giro che si insacca straordinariamente all’angolo sinistro. Risposta lombarda affidata alla staffilata di Pajac da fuori, al ventiduesimo, bloccata da Plizzari. L’estremo giallorosso al 27′ la combina grossa, abbattendo, Leris con un’uscita maldestra. Dal dischetto il portiere si rifà respingendo la conclusione di Pajac, ma sulla ribattuta Bisoli è più lesto di tutti e ribatte in rete. Al 39′ bella azione del Lecce sulla trequarti che libera ancora al tiro Strefezza, stavolta impreciso da posizione invitante: palla al lato. Ancora l’italo-brasiliano al minuto quarantatré con un insidioso tiro-cross non lontano dall’incrocio dei pali. Nell’azione seguente ci prova anche Barreca da fuori: palla nettamente al lato. Ben più pericoloso Coda nel recupero con una conclusione al volo deviata in angolo da Joronen. Dal corner seguente vola Lucioni, che però è impreciso e devia al lato.

Nella ripresa il Lecce parte all’attacco ed il Brescia cerca di colpire in contropiede. Come al sesto con Tramoni, che si muove bene e calcia alto. Ancora più pericoloso l’attaccante biancazzurro al minuto 11: nella circostanza è decisiva l’uscita bassa di Plizzari. Al quarto d’ora Gargiulo tenta lo sfondamento nell’area piccola, calciando poi al lato spalle alla porta. Minuto 28, Rodriguez offre una bella palla a Coda che di testa trova Joronen ben posizionato. Al 35′ Listkowski ruba palla ed imbecca Strefezza, il cui destro è deviato in angolo. Sul seguente tiro dalla bandierina riceve Coda che di sinistro non trova la porta. Ancora Lecce tre minuti dopo: il mancino al volo di Gargiulo è velleitario e ampiamente al lato. Pericolosissimo Strefezza subito dopo con un siluro in diagonale bloccato da Joronen. Al 43′ tocca a Simic iscriversi al festival delle occasioni con un colpo di testa alto di poco. I giallorossi stanno schiacciando il Brescia e non trovano il vantaggio per una questione di centimetri con Strefezza, che riceve da Coda e di destro va a un nulla dal gol. Proia rischia la beffa al noventunesimo, trovandosi sul mancino una palla vagante arrivata alle stelle.

Nel prossimo turno il Lecce sarà impegnato nell’infrasettimanale di martedì alle 18.30 a Cosenza.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA

(foto: contrasto a terra tra Helgason e Joronen – ph Coribello/SalentoSport)