LA CRONACA – Il Lecce stecca all’esordio casalingo. Un guizzo dell’ex Pessina dà i tre punti al Verona

Passo indietro dei salentini rispetto all'esordio positivo, almeno dal punto di vista del gioco, in casa dell'Inter. Non è stato il solito undici di Liverani

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Parte con uno 0-1 al passivo con l’Hellas Verona il cammino casalingo del Lecce. I giallorossi giocano una delle loro peggiori gare della gestione Liverani, questo nonostante di fronte non vi fosse certo la squadra più attrezzata del campionato. La classifica recita così dunque ancora zero punti, e per muoverla bisognerà attendere dopo la sosta per le nazionali.

Nel primo tempo il Lecce sembra partire bene. Dopo tre minuti Lucioni sfiora infatti il vantaggio di testa mandando al lato il cross di Falco. E’ una mera illusione, poi è dominio veronese. Al 13′ grande azione sulla destra di Faraoni, palla per Lazovic che da pochi passi non trova la porta. Al 21′ Zaccagni coglie il palo pieno da due passi sugli sviluppi di un corner. Ancora Lazovic a cavallo della mezz’ora: il serbo lascia Benzar sul posto e solo un super Gabriel evita guai peggiori. I giallorossi si scuotono solo nel finale, sfiorando il gol prima con un colpo di testa di Lapadula e, soprattutto, allo scadere con Mancosu che gira alto di nulla l’ottimo suggerimento di Benzar.

Nella ripresa è un altro Lecce, anche se far peggio della prima frazione era impossibile. Finalmente il centrocampo inizia a girar palla, e ciò porta all’occasionissima di Majer già al 47′, con lo sloveno che sfiora il gol nell’angolino da pochi passi. Al 60′ tocca al Lapadula mandare al lato di poco il cross su calcio piazzato di un Falco comunque molto più evanescente del solito. I giallorossi appaiono in controllo del match e cercano la vittoria, subendo invece il colpo del ko all’81’. A metterlo a referto è l’ex Pessina, che sfrutta al massimo il velo di Zaccagni infilando Gabriel sul palo lontano. Il Lecce reagisce, sfiorando il pali con un piattone di Mancosu: Silvestri è strepitoso e manda in angolo. Nel recupero ci prova anche La Mantia di testa, non trovando la porta. E’ troppo tardi, il Lecce esce dalla contesa a mani vuote.

Dopo la sosta i ragazzi di Liverani dovranno cercare l’impresa con il Torino capolista. Si gioca al Grande Torino domenica 15, ma orario e giorno sono in realtà ancora da definire.


IL TABELLINO

Lecce, stadio Via del Mare
domenica 1° settembre 2019, ore 20.45
Serie A 2019/20 – 2ª giornata

LECCE-VERONA 0-1
RETI: 81′ Pessina

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Benzar (59′ Rispoli), Lucioni, Rossettini, Dell’Orco (81′ Calderoni); Majer, Tachtsidis, Shakhov (65′ La Mantia); Mancosu; Falco, Lapadula. In panchina: Vigorito, Bleve, Gallo, Vera, Riccardi, Haye, Petriccione, Tabanelli, Dubickas. Allenatore: Fabio Liverani.

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Kumbulla (78′ Bocchetti), Gunter; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lavovic; Henderson (74′ Pessina), Zaccagni; Tutino (59′ Verre). In panchina: Berardi, Radunovic, Empereur, Traorè, Adjapong, Danzi, Pazzini, Salcedo, Tupta. Allenatore: Ivan Juric.

ARBITRO: Juan Luca Sacchi di Macerata (Di Vuolo-Colarossi; IV Prontera).

NOTE: serata calda, temperatura 28°, terreno in perfette condizioni. Ammoniti: Rossettini, Majer (L), Kumbulla, Gunter, Verre (V). Espulsi: nessuno. Spettatori: 24.418. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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