LA CRONACA – Il Lecce si fa gol da solo e spreca un’altra occasione. Cittadella ancora corsaro
Primo ko interno stagionale per il Lecce, sconfitto 1-2 dalla bestia nera Cittadella ancora una volta corsara al Via del Mare. Una sconfitta favorita dallo scivolone iniziale ma anche da un atteggiamento molle, inadeguato ad una capolista. I salentini ora sono secondi, scavalcati dal Brescia ed a pari punti con Pisa e Cremonese.
Baroni conferma il 4-3-3 e parte dei suoi interpreti, ritrovando poi dall’inizio Gendrey, Gallo, Gargiulo e Listkowski. È 4-3-1-2 per Gorini, che deve fare a meno di cinque titolari e propone Tounkara-Baldini davanti. Inizio di match e dopo soli 35 secondi il Cittadella trova il vantaggio. Il merito è di Antonucci, che approfitta della deviazione di testa di Gallo e dell’errato posizionamento di Hjulmand per superare in tunnel Lucioni ed insaccare di sinistro all’angolino basso. Risposta rabbiosa del Lecce, al tiro al terzo con Strefezza che coglie in pieno la traversa; sulla ribattuta Listkowski spara alto a porta vuota. Un minuto e Gallo serve in mezzo Majer che di testa manda alto. Il Cittadella non sta a guardare e al settimo è pericoloso due volte: il tiro di Mastrantonio, deviato, esce di poco e dal corner seguente Donnarumma calcia forte trovando la deviazione sulla traversa di Gabriel. Minuto sedici e gran combinazione al limite dell’area granata a liberare il mancino di Coda, che però spedisce nettamente alto. Al 19′ ancora Majer per Coda, che di testa non trova la porta in modo netto. Ancora il numero 9 del Lecce prova a prendersi la squadra sulle spalle e cercare la soluzione personale che, deviata, va larga di poco.
Nella ripresa il Lecce si lancia alla ricerca del pareggio, ma l’imprecisione e l’inconsistenza odierna sono a livelli raramente visti, così le occasioni latitano. È anzi il Cittadella a creare le maggior pressioni alla difesa opposta. Così, all’ennesimo regalo giallorosso, il Cittadella punisce: Tuia è lento e si fa anticipare da Tounkara, che scappa verso Gabriel ed insacca agevolmente. Chi si attende una pronta reazione del Lecce si deve accontentare del destro da fuori di Hjulmand lento tra le braccia di Gabriel. Al 73′ incursione di Rodriguez e appoggio per Helgason che mastica il destro ampiamente al lato. Seconda traversa di giornata per il Lecce al minuto 85, quando il colpo di testa di Lucioni su cross di Helgason coglie il legno alto. Il gol arriva comunque all’ottantottesimo con Coda, che scaraventa in porta al volo l’invito di Hjulmand. Occasionissima per Coda al novantunesimo: il cross di Strefezza è perfetto, ma il suo tiro al volo trova la respinta di Kastrati. L’ultima azione del match è ancora un invito di Strefezza per Ragusa, che manda al lato a porta praticamente vuota. È 1-2 finale.
Nel prossimo turno il Lecce sarà di scena domenica alle 15.30 sul campo del Monza.
(foto: Hjulmand, pressato da Mazzocco – ph Coribello/SalentoSport)
