foto: i titolari giallorossiph: Coribello/SalentoSport
LA CRONACA – Il Lecce non finisce mai. Serata da film al Via del Mare e la Fiorentina è ko
Il Lecce torna al successo e lo fa nel modo più emozionante possibile, superando in extremis per 3-2 la Fiorentina.
D’Aversa conferma gran parte del 4-3-3 che ha perso in casa del Genoa, sostituendo lo squalificato Ramadani con Blin e Sansone con Banda. Per Italiano 4-2-3-1 con Beltran a giocare sottopunta rispetto a Nzola. L’inizio gara è totalmente di marca giallorossa. Subito dopo tre minuti un cross al bacio di Oudin che però Pongracic non devia da due passi. Colossale occasione Lecce al decimo: cross di Gallo per la testa di Kaba che coglie in pieno l’incrocio, poi Almqvist ancora di testa e decisiva respinta di Terracciano. Al quarto d’ora poi Krstovic lancia Almqvist abbattuto da Martinez Quarta. Giua indica il rigore prima e la punizione dopo due minuti dopo tramite VAR. Dal calcio da fermo Oudin mette tutti d’accordo siglando il vantaggio. Al 27′ l’opportunità per il bis quando Krstovic si gira benissimo cogliendo in pieno il palo. Alla mezz’ora la prima offensiva gigliata nel colpo di testa ampiamente largo di Faraoni. Gli ospiti ci riprovano al 42′, quando Bonaventura calcia da fuori alto sopra la traversa. Altra grande occasione giallorosse nel recupero della prima frazione, quando di testa Blin impegna severamente Terracciano che salva in angolo.
Nella ripresa i giallorossi sembrano partire con il solito piglio, non valorizzando però un paio di discese di Almqvist. Così, al primo tiro in porta, la Fiorentina pareggia: Mandragora vince un contrasto con Kaba e calcia da fuori trovando l’angolino lontano. Quattro minuti e Falcone deve opporsi al destro deviato di Maxime Lopez. Al 59′ clamorosa palla gol per Banda che brucia Milenkovic ma, solo davanti a Terracciano, si fa ipnotizzare dall’estremo avversario. La sfortuna si accanisce sul Lecce al minuto 23: Falcone, in sede di costruzione dal basso, sbaglia tutto e si fa beffare da Beltran che appoggia in rete a porta vuota. Come troppo spesso accade, i giallorossi si sciolgono dal nulla. Così la palla gol successiva, al minuto 86′, è della Fiorentina che con Belotti coglie la traversa di testa. Nel recupero succede l’imponderabile. Minuto 91, palla in mezzo calciata da lontano da Sansone, Nzola devia e Piccoli di testa la metta all’angolino. Passano altri tre minuti ed il Lecce cala anche il colpo del ko grazie a Dorgu, che mette sotto l’incrocio la respinta di Terracciano su girata di Krstovic. E’ 3-2 finale.
Nel prossimo turno il Lecce sarà ospite domenica 11 alle 15 sul campo del Bologna.
