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LA CRONACA – È un Lecce stratosferico in trasferta! Tre squilli e Spal ko nello scontro diretto

Sorride agli ospiti la sfida-salvezza del Paolo Mazza, dove il Lecce batte per 1-3 il campo della Spal. Un risultato giusto che premia la formazione di Liverani, apparsa molto più ordinata dietro e con le idee chiare quando si trattava di tessere trame di gioco. Agli estensi non sono bastate le giocate dei singoli, ed ora la classifica si fa preoccupante.

Semplici prova a fare la voce grossa schierando la sua Spal a trazione anteriore: Di Francesco è arretrato sulla fascia destra, con l’inserimento di Floccari davanti. Conferme per Liverani, che rispetto al Napoli inserisce i soli Petriccione e Babacar per gli assenti Tachtsidis e Farias. Alla prima azione degna di note, il match si sblocca subito. E’ il decimo, numero di Babacar sulla sinistra che supera Cionek e Murgia prima di essere atterrato in area da Felipe. E’ penalty, e dagli undici metri Mancosu insacca alla sinistra di Berisha. La Spal appare in difficoltà e sembra non riuscire a reagire, ma al 17′ Di Francesco estrae il coniglio dal cilindro raccogliendo la sponda di Murgia e infilando Gabriel con un gran mancino nell’angolino basso. L’immediato pareggio galvanizza la formazione spallina, due volte insidiosa a cavallo della mezz’ora con identici tiri-cross di Kurtic sventati da Gabriel. Al 36′ il portiere brasiliano si esalta in distensione sulla destra per deviare in corner su Felipe, la cui proiezione offensiva lo aveva portato a concludere con un bel mancino di prima intenzione dal limite. I giallorossi riescono a uscire dalle difficoltà di metà tempo chiudendo la frazione in attacco. Al 45′ per poco Babacar non beffa Berisha in uscita, anticipandolo con la punta prima del salvataggio sulla linea di Vicari. Nell’ultimo dei tre minuti di recupero della prima frazione strepitoso coast to coast di Majer che, partito dalla propria area di rigore in contropiede, offre a Falco una gran palla che il 10 ospite manda sul fondo con il piede debole.

E nella ripresa il Lecce parte da dove aveva lasciato, proiettato in avanti. Al 2′ grande azione di Falco sulla destra, la difesa estense allontana ma sul pallone si avventa Calderoni, il cui bolide mancino dai 25 metri trova la deviazione di Vicari, decisiva nello spiazzare Berisha per l’1-2. Reazione biancazzurra sei minuti più tardi affidata a Reca, che si accentra e calcia forte trovando la super parata di Gabriel, che non si è fatto ingannare dalla deviazione di Majer e ha mandato in corner. La Spal cerca di accelerare, trovando un Lecce ben accorto in difesa. E pronto a ripartire come al 21′, quando Rispoli si presenta solo davanti a Berisha, mandando alto al termine di una gran corsa. Due minuti e Gabriel è attento a bloccare in due tempi il debole colpo di testa di Petagna su corner di Murgia. Al 28′ arriva il secondo rigore di giornata per il Lecce, provocato dalla troppo energica marcatura di Cionek su Mancosu. Dagli undici metri doppietta personale del sardo. Palla al centro e Kurtic prova a mettersi in proprio con un destro a giro alto di non molto. Il terzo gol salentino taglia le gambe ai padroni di casa, che provano a reagire trovando la granitica opposizione dei giallorossi, che portano a casa i tre punti.

Domenica alle 15 al Via del Mare ci sarà un altro scomodo cliente, la Roma.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA