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in foto: Strefezza pressato da Kristiansen
copyright: Coribello/SS

LA CRONACA – È il solito, pazzo Lecce. Il Bologna scappa, allo scadere rigore e punto d’oro

Ancora una volta un finale thrilling al Via del Mare, teatro di un Lecce-Bologna che si accende nel finale portando a tempo scaduto il risultato sull’1-1 finale. Un punto che chiamare d’oro è dir poco per una compagine giallorossa protagonista di uno dei peggiori secondi tempi della stagione e comunque premiata dalla caparbietà nelle battute finali. Arriva così un altro piccolo passetto in classifica.

D’Aversa cambia un elemento a centrocampo ed uno in attacco del suo 4-3-3, ritrovando Ramadani dopo la squalifica e Strefezza a destra del tridente. Sorpresa nel 4-2-3-1 di Thiago Motta, che come punta centrale dà fiducia a Van Hooijdonk e lascia in panchina Zirkzee. L’inizio di gara è a forti tinte giallorosse. Al 3′ Dorgu al volo impegna Skorupski che si salva in angolo. Dal corner seguente Oudin dal limite calcia male con il piede debole, palla alta. Il Bologna si vede al ventesimo, con un pretenzioso destro ampiamente alto. Minuto ventiquattro, Gonzalez calcia forte da fuori, Skorupski risponde di pugno. Altra grande occasione per lo spagnolo al 31′, quando Banda lo pesca libero sul secondo palo senza che il centrocampista riesce ad indirizzare il tap-in a segno. Cinque minuti più tardi lo zambiano prova a mettersi in proprio, si muove bene ma calcia troppo centrale tra le braccia dell’estremo polacco. Prima vera occasione occasione felsinea al 40′, con Ndoye che scappa a Dorgu trovando il fisico di Falcone sulla sua strada. E nel recupero è invece Posch, di testa, a mancare il bersaglio di non molto.

Nella ripresa sembra subito essere lo stesso Bologna cresciuto nel finale di tempo. Al 47′ contropiede rossoblù che libera al tiro Van Hooijdonk, la cui conclusone è sull’esterno della rete. Poi seguono diverse discese di Ndoye, tutte pericolose ma tutte ben controllate dalla difesa giallorossa. I salentini si rivedono al 63′ con la conclusione da fuori di Ramadani alta di non molto sulla traversa. Al 68′ il Bologna trova il gol del vantaggio grazie all’eurogol di Lykogiannis, che insacca sotto la traversa una punizione perfetta. Due minuti più tardi grande opportunità ancora per il greco, che in ripartenza non trova la porta su invito del solito Ndoye. Il Lecce appare confuso ed impaurito e non abbozza reazioni. Solo all’ottantasettesimo arriva una conclusione, destro di Blin alle stelle. Solo un episodio poteva cambiare le cose, e questo arriva solo all’ultimo tuffo: palla per la testa di Dorgu, sponda per Falcone avanzato in area avversaria e fallo di Calafiori. Rigore, ed al minuto 100: Piccoli fa centro. E’ 1-1.

Nel prossimo turno il Lecce sarà ospite dell’Empoli nel monday night.

IL TABELLINO

RISULTATI E CLASSIFICA