foto: Strefezza, sua l'unica palla golph: Coribello/SS
LA CRONACA – Il Lecce si scioglie sul più bello. Ko a Reggio senza mai tirare in porta
È lunedì di Pasquetta a dir poco amaro per il Lecce, battuto per 1-0 dalla Reggina. Prestazione, quella dei giallorossi, assolutamente non all’altezza della posta in palio, con un guizzo amaranto a punire la clamorosa inconsistenza dell’undici di Baroni. Che, in attesa del match del Monza, scende al secondo posto scavalcato dalla Cremonese.
Baroni opera tre cambi nel suo 4-3-3 rispetto all’ultima uscita, inserendo dal primo minuto Barreca come terzino sinistro, Bjorkengren subito davanti ed Helgason in ruolo dello squalificato Blin. Per Stellone è 3-5-2 e tandem privo di punta pesante Folorunsho-Rivas. L’avvio di gara è a dir poco contratto e privo di emozioni, soprattutto a causa di un terreno di gioco di certo non adeguato a match di un certo livello. Solo al ventesimo la prima conclusione verso la porta avversaria: Strefezza si accentra dalla destra ma con il piede debole spara decisamente al lato. Al 23′ Coda vede Turati fuori dai pali e cerca la soluzione da centrocampo, la palla è larga di non molto. Alla mezz’ora brividi in casa giallorossa a causa di un calcio di punizione di Di Chiara che Coda devia sulla parte superiore della traversa di Gabriel. Il Lecce prova ad insistere con poco successo, tra abilità di una solida difesa avversaria e imprecisioni proprie nell’ultimo passaggio. Al 45′ si vede anche la Reggina con un diagonale di Lombardi che trova la respinta di Gabriel all’altezza del primo palo. Doccia fredda in casa giallorossa nel secondo minuto di recupero della prima frazione: suggerimento di Di Chiara per Kupisz, destro a giro respinto da Gabriel e facile tap-in di Folorunsho a porta vuota a pochi istanti dall’intervallo.
Secondo tempo e subito occasionissima Lecce al minuto 47 con il destro di Strefezza che si stampa in pieno sulla parte inferiore della traversa per poi tornare in campo. Pochi secondi dopo corner e colpo di testa alto di Lucioni. Al 55′ si vede anche la Reggina con il destro da fuori di Bianchi ampiamente al lato. Doppia palla-gol Lecce a cavallo del sessantunesimo, prima con Rodriguez che anziché cercare la conclusione cerca Coda, chiuso, e poi con il mancino da fuori alto firmato Bjorkengren. Nuova clamorosa palla–gol Lecce all’ottantunesimo, quando il cross di Asencio trova la sponda arretrata di Rodriguez per Coda, potente destro al volo e palla sull’esterno della rete. Passano dieci minuti e Calabresi cerca il difficile destro al volo da fuori, terminato nettamente sopra la traversa. I salentini abbozzano un assedio ma concentrazione ed incisività non sono di casa fino al fischio che sancisce l’1-0 finale.
Nel prossimo turno il Lecce ospiterà il Pisa nello scontro diretto.
